Beni Culturali, è guerra delle stanze a Palazzo Reale. Secondo i sindacati Ugl, Cgil, Cisl, Uil ed Rsu sarebbe pronto un blitz del direttore regionale della Campania, Luciano Scala per prendere possesso di una mezza dozzina di stanze, compresa la "Sala Pino Amato" che affacciano su piazza del Plebiscito in uso alla Biblioteca Nazionale, per destinarli ad uffici della Soprintendenza del Polo museale napoletano. «Questa è una vera e propria occupazione - sbotta per la Ugl Beni Culturali, Renato Petra - la questione non è stata concertata con i sindacati e non rispetta le vigenti norme contrattuali in materia. Inoltre - continua - la decisione appare completamente irrazionale in quanto trancia in due i locali della Biblioteca e sottrae la "Sala Pino Amato" che, in questo modo, verrebbe negata alla pubblica utenza per consentire usi sporadici allalta burocrazia. Ma non è tutto - fanno eco i sindacati congiuntamente - vi sarebbe un conflitto di competenze con disagi e problemi alla sicurezza perché ci sarebbe aree dove sarebbero responsabili tutti e nessuno. Un esempio? Laccesso promiscuo ai locali avviene da un ascensore che, al primo piano è di pertinenza della Soprintendenza, al secondo diventerebbe della Biblioteca e del nuovo soggetto che si andrebbe ad insediare. In tutto ciò non si tengono conto soluzioni alternative più funzionali come i locali ex ristorazione di palazzo reale, attualmente non utilizzati sebbene degnamente attrezzati e arredati. Intanto i sindacati hanno già preannunciato richiesta di incontro con il direttore regionale.