Dallanello verde alle metropolitane oltre il Gra Il duello "La proposta del Pdl di una public company per Alitalia è stata un fallimento" Avrebbe voluto occuparsi solo «del futuro della città», Francesco Rutelli, avanzare «proposte concrete da realizzare nei prossimi cinque anni» anziché perdere tempo a smascherare «le defaillance, che dalle nostre parti si chiamano bufale, del mio avversario». Ma «la confusione e la povertà programmatica» che regna sul fronte opposto è tale da costringere il candidato del Pd a uno sforzo supplementare. Per far capire «con chiarezza» ai romani il pressappochismo e la scarsa conoscenza dei problemi con cui lesponente del Pdl sta conducendo la campagna elettorale. «A parte il casinò che fa ridere solo a parlarne e la public company per Alitalia che si è rivelata un fallimento visto poi come sono andate a finire le cose», attacca Rutelli, «Alemanno aveva lanciato due proposte, entrambe evaporate: la prima, che prevedeva lespulsione di ventimila stranieri, è svanita come neve al sole in diretta tv perché lespulsione è impossibile, secondo quanto previsto dalle norme varate dallallora governo Berlusconi, e tuttal più si può parlare di allontanamento, tantè che poi lui si è autocorretto. Oggi è ufficialmente scomparso pure il secondo anello del Gra». Unopera, questultima, che sarebbe costata 5 miliardi e mezzo di euro. Unità di misura da utilizzare «per mettere in campo una serie di novità decisive: il completamento dellanello verde di viabilità urbana e lampliamento della rete di metropolitane, oltre ai cantieri della linea C e B1 già previsti, sia in project financing e quindi con la collaborazione dei privati, sia con stanziamenti del Cipe», spiega Rutelli. Tredici grandi opere pubbliche per risolvere, «entro i prossimi cinque anni, il problema del traffico a Roma: integrando il trasporto pubblico locale con la metro e le ferrovie; rendendo la circolazione più scorrevole». Con gli stessi soldi che Alemanno avrebbe voluto spendere per costruire il secondo Gra, «progetto inutile e abborracciato». Sullanello verde, che è una sorta di grande circonvallazione interna al Raccordo esistente, occorrerà costruire una serie di gallerie strategiche per favorire i collegamenti dingresso e duscita della città: a sud-est con il sottopasso del parco dellAppia Antica «così da liberare larea archeologica dal traffico veicolare»; il passante ad est da Ponte Mammolo a viale Jonio per circa tre chilometri; completamento del passante ovest con il sottopasso da via Giureconsulti a piazza Irnerio per sei chilometri; il ponte dei Congressi, Tre Fontane, viale Newton da collegare con il sottopasso del parco dellAppia Antica. Per le reti metropolitane, che comporteranno una spesa di circa 4 miliardi, Rutelli ha in progetto di prolungare le linee già previste oltre il Gra, «così da servire la nuova città che sta crescendo» e favorire «chi vive nellhinterland e viene a lavorare in città». Un lavoro che si avvarrà dei tanti cantieri già aperti: «Da qui al 2011, il sindaco di Roma inaugurerà circa 40 nuove stazioni», ribadisce «per mettere finalmente a disposizione di Roma un network degno di una capitale europea». E cè anche la possibilità che si realizzi il sogno di cui il candidato del Pd aveva parlato ai residenti della Bufalotta, quartiere a nord-ovest fuori Gra: «Potremo allungare la linea B1 da viale Jonio fino ad arrivare proprio alla Bufalotta». Le altre linee interessate al progetto sono: la Metro A che ora fa capolinea a Battistini sarà portata fino a Casalotti (4 chilometri in più); mentre, allopposto, Anagnina diventerà una stazione intermedia e lultima fermata sarà alla Romanina. Un totale di 2,5 chilometri «che servirà centralità importanti come Tor Vergata, Vermicino e Frascati, grandi agglomerati con un forte pendolarismo». La metro B sarà invece prolungata da Rebibbia a Casal Monastero per circa 4 chilometri già finanziati con 500 milioni. E la metro C non si fermerà a Clodio ma si spingerà a Grottarossa (5 chilometri). E stamattina per Rutelli si mobilitano attori e registi come Michele Placido alle 10.30 in via Cimone 11, Simona Marchini alle 9.30 al mercato di viale Parioli, Stefania Sandrelli alle 12 in piazza Carli a Vigna Clara, Pamela Villoresi alle 10 in piazza San Giovanni di Dio e Lillo e Greg a 11.30 in piazza Cola di Rienzo.