Gli oggetti che hanno ottenuto i riconoscimenti del più prestigioso premio italiano in mostra da oggi al 31 agosto tra gli stucchi ritrovati del grande barocco sabaudo Il 26 giugno la cerimonia del concorso 2008 In pole position uno yacht Azimut La Superleggera di Giò Ponti per Cassina e il televisore Doney di Zanuso per Brionvega, la Valentine di Sottsass per Olivetti, la lampada Eclisse di Magistretti per Artemide e la caffettiera di Sapper per Alessi, lo spremiagrumi di Gecchelin per Guzzini e le cassettiere e Mobil di Citterio e Low per Kartell. Per alcuni sarà un po come ritrovare pezzi di vita vissuta, per altri, magari i più giovani, scoprire storie che vengono da lontano ma si ritrovano negli oggetti di oggi. Oltre 400 pezzi tra i 25 mila esaminati dal '54 a oggi dalle giurie del Compasso doro occupano da ieri le Scuderie della Reggia di Venaria. È la mostra «Loro del design italiano», firmata dalla Fondazione Adi, che sarà seguita il 26 giugno dalla cerimonia di assegnazione del più importante riconoscimento alla creatività di casa nostra. Molto raro, quasi impossibile, che il Premio esca da Milano. Era successo in realtà solo una volta, ancora sulla scena torinese, nellambito delle celebrazioni di Italia '61. Ora si replica, facendo precedere il verdetto dei giurati internazionali (difficile avere indiscrezioni sulla rosa dei selezionati per ledizione 2008, tra i pezzi in pole position pare ci sia uno yacht dellAzimut) da unesposizione di taglio storico, per valorizzare una collezione definita nel 2004 dal ministero per i Beni culturali «patrimonio nazionale di straordinario interesse artistico e storico», e in quanto tale da tutelare. Sette le stazioni della mostra curata dal presidente della Fondazione Adi, Maurizio Morgantini. Cinque sono dedicate alle decadi dagli anni '50 al 2000, lì troviamo affiancate, recuperate dalla memoria di un passato recente o ancora in uso, lampade, sedute, utensili domestici e arredi da ufficio, telefoni e biciclette, macchine da scrivere e primordiali computer. Non può mancare la Cinquecento, tra le curiosità più datate una lavatrice Rex Superautomatica, il papero vaso da notte per i bambini prodotto da Kartell, i letti a castello di Munari. La pesciera di Sambonet sta accanto alla cucina Smeg disegnata da Renzo Piano, la cabina per il telefono prodotta da Urmet di fronte alla grossa poltrona Up di Gaetano Pesce. Si apre con la foto di Adriano Olivetti che riceve nel '54 il primo Compasso doro (ma tra i prescelti in quelledizione ci fu anche Zizì, la scimmietta giocattolo di Bruno Munari), tra i prodotti recenti il prototipo di vettura coupé Brera, progettato nel 2004 da Giorgetto Giugiaro per Alfa Romeo. Questauto sta in una sezione destinata alla rotazione, in cui già trova posto il catamarano Mattia Esse di Enrico Contreas, prodotto nel 1981 d Mattia Cecco, ma presto arriverà, pare dal cielo, dal vicino aeroporto di Caselle, un modello Falcon degli anni '50. Una parte di questi oggetti verrà poi esposta nei giardini della Reggia, rimarranno invece al loro posto per tutta la mostra (fino al 31 agosto) i pezzi della settima sezione, una sorta di vetrina dellavanguardia creativa e linguistica sullo scenario internazionale in cui trovano posto la libreria Carlton di Sottsass, la sedia Favela dei Fratelli Campana, prodotta per Edra, il divano Victoria Albert di Ron Arad per Moroso, Compasso doro 2001. «Guardandosi indietro - dice Morgantini - si scopre che molti pezzi selezionati in passato sono stati anticipatori di tendenze, addirittura di tecnologie successive». Info 0114992333.
PIEMONTE - Da Giò Ponti a Gaetano Pesce la Venaria si apre al design
La mostra "Loro del design italiano" è aperta al pubblico fino al 31 agosto presso le Scuderie della Reggia di Venaria. La mostra raccoglie oltre 400 pezzi di design italiano, tra cui oggetti di design storico e contemporaneo, selezionati dal Compasso d'Oro 2008. La mostra è curata dalla Fondazione Adi e presenta sette sezioni, tra cui una dedicata alle decadi dagli anni '50 al 2000. Tra i pezzi esposti ci sono oggetti di design storico, come la lavatrice Rex Superautomatica e la poltrona Up di Gaetano Pesce, e oggetti di design contemporaneo, come il prototipo di vettura coupé Brera di Giorgetto Giugiaro.
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