Un protocollo d'intesa finalizzato a un accordo di reciprocità tra i due attori per la promozione dei beni culturali e lo sviluppo turistico dell'area vesuviana, la ricerca di una visione strategica territoriale condivisa per uno sviluppo unitario ed integrato, far convergere gli strumenti di pianificazione verso le indicazioni del Piano territoriale regionale. A sottoscrivere il patto l'amministratore delegato della Tess - Costa del Vesuvio Leopoldo Spedaliere ed il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio Ugo Leone. L'area Vesuviana Costiera rientra nei criteri di selezione degli accordi di reciprocità delle aree della regione Campania potenzialmente destinatarie degli interventi - è spigetao in una nota - poiché soddisfa sia il criterio della presenza di almeno un Progetto integrato in attuazione (l'area è interessata dai Pit Vesevo, Grande Attrattore Culturale Pompei Ercolano, Portualità turistica, Termalismo e orafo), sia quello dell'esistenza di un programma di sviluppo locale legato a strumenti di programmazione negoziata (l'area è interessata, dal Contratto d'Area Torrese Stabiese e dal Patto Territoriale del Miglio d'Oro). Rispetto poi all'esistenza di strumenti di pianificazione strategica, viene ancora sottolineato, sia il Parco Nazionale del Vesuvio che la Tess-Costa del Vesuvio hanno elaborato un piano strategico di sviluppo locale. Tra le principali finalità del protocollo assumono rilevanza quelle per salvaguardare la continuità ecologica tra le aree interne del Parco e quelle contigue lungo i corridoi e le matrici di paesaggio del versante sommano, con particolare riferimento alle connessioni del sistema idrografico, e di quello vesuviano costiero, nonché a recepire nel Ptcp il sistema delle risalite meccanizzate e di mobilità sostenibile previste dal piano del Parco all'interno e all'esterno del suo perimetro. Quattro i tempi portanti del programma strategico che saranno individuati dal Parco nazionale del Vesuvio e dalla Tess: «La Porta sul mare del Vesuvio»; «La Porta agrituristica sul versante Somma del Vesuvio»; l' «individuazione degli interventi per la mitigazione del rischio idrogeologico dell'area vesuviana costiera; l'«uso di fonti energetiche rinnovabili». Tali temi saranno quindi successivamente oggetto di approfondimento e di eventuali integrazioni, anche in relazione alle specificità delle procedure relative agli accordi di reciprocità ed alle eventuali indicazioni regionali.
CAMPANIA - accordo d'intesa per la promozione dei beni culturali e lo sviluppo turistico dell'area vesuviana
Un protocollo d'intesa è stato firmato tra l'amministratore delegato della Tess - Costa del Vesuvio Leopoldo Spedaliere e il presidente dell'Ente Parco Nazionale del Vesuvio Ugo Leone. Il patto mira a promuovere i beni culturali e lo sviluppo turistico dell'area vesuviana, con l'obiettivo di raggiungere una visione strategica territoriale condivisa. Il protocollo prevede la convergenza degli strumenti di pianificazione verso le indicazioni del Piano territoriale regionale. L'area Vesuviana Costiera soddisfa i criteri di selezione degli accordi di reciprocità delle aree della regione Campania.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo