Restauro e consolidamento della Rocca di Sala; è previsto per i primi giorni di luglio l'avvio dei lavori per l'edificio storico più rappresentativo della città. L'amministrazione ha, infatti, indetto il bando di gara per l'aggiudicazione dell'appalto. «Le ditte interessate dovranno far pervenire le loro proposte - spiegano dal Comune - entro le ore 13 del 16 maggio, all'Ufficio Gare e Contratti, e l'apertura delle offerte è prevista il 20 maggio, alle ore 9, nella sede municipale». In dettaglio, l'intervento interesserà la Torre di Guardia ed il primo recinto, per l'importo di 459mila euro; a tale spesa verrà fatto fronte per 193mila euro con mezzi propri di bilancio, per 200mila euro, previsti nel piano annuale di opere pubbliche, con un mutuo, e per 66mila euro a carico della proprietà dell'immobile posto al primo piano della Torre di Guardia, che si è impegnata a ricoprire le spese per il consolidamento della porzione superiore di sua esclusiva proprietà. «Il primo lotto dei lavori - spiega l'assessore ai lavori pubblici Alfredo Benedetti - si limita ad un intervento principalmente di consolidamento strutturale del terreno di fondazione sotto la Torre di Guardia, di consolidamento della prima piana sotto la Torre e la ricostruzione del torrione crollato alcuni anni fa. Calcolando i necessari tempi tecnici, l'avvio dell'intervento è previsto per i primi di luglio e la conclusione in circa 8 mesi. Certamente, siamo ancora molto lontani dall'obiettivo finale, che è quello di restituire alla comunità un bene così importante. A tal fine, visto che abbiamo pronto un progetto generale di restauro della Rocca, intendiamo riportarlo all'attenzione del Ministero dei Beni Culturali, perché senza un adeguato finanziamento il rapido completamento del restyling della Rocca sarebbe insostenibile per casse comunali». «Nel frattempo, l'amministrazione - prosegue Benedetti - per quanto è nelle sue disponibilità, prosegue nel risanamento del complesso storico e nella sua manutenzione. L'ambizioso obiettivo sarà farne un ambiente funzionale ad ospitare manifestazioni e mostre con un adeguato punto di ristoro e, magari, la possibilità di collegare la Villa al centro storico, tramite teleferica, o trenino monorotaia, viste le difficoltà di raggiungere la parte alta».