Favilla incontra Simonetta Puccini L'incontro c'è stato. Come annunciato, il sindaco Mauro Favilla ha incontrato Simonetta Puccini, nipote del compositore e proprietaria della casa natale del maestro in corte San Lorenzo, chiusa da anni. Obiettivo dell'incontro, trovare l'accordo per ristrutturare e far riaprire la casa museo ancora al centro di un contenzioso legale. In principio, la trattativa è partita dalla disponibilità di Simonetta Puccini a cedere la casa del nonno alla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca alla cifra simbolica di 1 euro; in cambio la Fondazione si sarebbe accollata le spese - circa 250mila euro - per la ristrutturazione dell'abitazione. Il percorso si è arenato su due rivendicazioni da parte di Simonetta Puccini: la nomina di un direttore di sua fiducia per il museo (con un contratto senza scadenza) e la proprietà di arredi (a cominciare dal pianoforte della Turandot) e spartiti (compreso quello della Messa) che appartengono alla fondazione Giacomo Puccini. Per tentare l'ennesima mediazione (l'ultima) Favilla ha avanzato proposte intermedie a Simonetta Puccini, considerando anche che l'edificio di corte San Lorenzo ha anche bisogno di lavori condominiali urgenti. Un aggiornamento sulla vicenda è previsto per il 28 aprile quando è fissata una riunione della Fondazione Puccini.
LUCCA. Proposta alla nipote del compositore per definire il contenzioso sulla casa natale
Favilla incontra Simonetta Puccini L'incontro c'è stato. Come annunciato, il sindaco Mauro Favilla ha incontrato Simonetta Puccini, nipote del compositore e proprietaria della casa natale del maestro in corte San Lorenzo, chiusa da anni. Obiettivo dell'incontro, trovare l'accordo per ristrutturare e far riaprire la casa museo ancora al centro di un contenzioso legale. In principio, la trattativa è partita dalla disponibilità di Simonetta Puccini a cedere la casa del nonno alla Fondazione Cassa di risparmio di Lucca alla cifra simbolica di 1 euro; in cambio la Fondazione si sarebbe accollata le spese - circa 250mila euro - per la ristrutturazione dell'abitazione. Il percorso si è arenato su due rivendicazioni da parte di Simonetta Puccini: la nomina di un direttore di sua fiducia per il museo (con un contratto senza scadenza) e la proprietà di arredi (a cominciare dal pianoforte della Turandot) e spartiti (compreso quello della Messa) che appartengono alla fondazione Giacomo Puccini. Per tentare l'ennesima mediazione (l'ultima) Favilla ha avanzato proposte intermedie a Simonetta Puccini, considerando anche che l'edificio di corte San Lorenzo ha anche bisogno di lavori condominiali urgenti. Un aggiornamento sulla vicenda è previsto per il 28 aprile quando è fissata una riunione della Fondazione Puccini.
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