Sopralluogo Comune-Soprintendenza per sostituire i sampietrini Favorevole la municipalità Lassessore Nugnes: "Più fondi alle strade" Saranno asfaltate anche via Posillipo e via Aniello Falcone Dopo corso Umberto e via Tasso, anche alla Riviera di Chiaia i sampietrini verranno sostituiti dallasfalto. È in arrivo la trasformazione radicale di unaltra delle vie a scorrimento "pesante". Il Comune è giunto al passaggio finale del progetto, portato avanti nel riserbo e con prudenza. È imminente il sopralluogo decisivo, che si terrà in presenza di esperti della Soprintendenza, già convinta a dare il suo ok nei due casi precedenti dalle pressioni di residenti, commercianti e aziende di trasporti pubblici. Palazzo San Giacomo ha una lista di strade su cui intervenire alla stessa maniera. Un elenco che comprenderebbe anche via Posillipo e via Aniello Falcone. Corso Umberto, via Tasso, e ora tocca alla Riviera. Via i sampietrini e largo allasfalto. È in programma la trasformazione radicale di unaltra delle vie a scorrimento "pesante". Il Comune è giunto al passaggio finale del progetto, portato avanti nel riserbo e con prudenza. È imminente il sopralluogo decisivo, che si terrà in presenza di esperti della Soprintendenza, già convinta a dare il suo ok nei due casi precedenti dalle pressioni di residenti, commercianti e aziende di trasporti pubblici. Asfalto alla Riviera di Chiaia, e non solo. Palazzo San Giacomo ha una lista di strade su cui intervenire alla stessa maniera. Un elenco che comprenderebbe pure via Posillipo e via Aniello Falcone. Ma in cima, per rilevanza e urgenza, cè la Riviera di Chiaia. Giorgio Nugnes, assessore comunale alla Difesa del suolo, con delega alla manutenzione delle strade, conferma: «Stiamo per portare alla Soprintendenza una proposta di trasformazione di alcune vie cittadine che per la loro sede stradale, con i sampietrini, creano problemi alla circolazione e di sicurezza. La proposta prevede la sostituzione dei sampietrini con lasfalto». Tempi? Nugnes non usa mezzi termini: «Adesso». Insomma, il Comune ha fretta. «Ho già chiesto allassessore Cardillo di inserire nel prossimo bilancio una cifra più cospicua rispetto ai soldi stanziati in precedenza alla voce manutenzione stradale. Proprio per condurre gli interventi di cui parlavo». Se dalla Soprintendenza dovesse arrivare il via libera, lasfalto alla Riviera entrerebbe nellagenda comunale negli ultimi mesi del 2008. «Subito dopo la chiusura di qualche cantiere in zona, per non ingolfare larea», spiega Nugnes. Entro lestate, per esempio, è attesa la consegna dei lavori di via Carducci. Lultima opera in ordine di tempo avviata è quella al largo Vasto a Chiaia, strada che collega via Carducci a via Cavallerizza (diretta dallarchitetto Francesca Spera e progettata dallarchitetto Massimo Rosi), con previsione di chiusura a inizio 2009. E in attesa del parere della Soprintendenza, arriva lapprovazione della municipalità, lunica a Napoli retta dal centrodestra. Fabio Chiosi, il suo presidente, dice: «Lasfalto alla Riviera non mi dispiacerebbe. Se già esiste lungo via Caracciolo, altra strada a scorrimento veloce, perché non dovrebbe esserci in Riviera? Molti incidenti avvengono per i dissesti causati dai cubetti. Inoltre, lasfalto riduce linquinamento, atmosferico e acustico. I cubetti alzano nellaria particelle di pm10. Con lasfalto si riducono vibrazioni agli stabili e la manutenzione è più agevole. Insomma, con la Soprintendenza va avviato un discorso serio sui reali bisogni della città, e non solo sullestetica. Non mi sognerei di proporre lasfalto a Santa Lucia o in via dei Mille, ma alla Riviera non mi dispiacerebbe».