La curiosità Anche a Noci il progetto nato in Danimarca: i bambini si aggregano per raggiungere a piedi gli istituti Passo dopo passo, anche i bambini pugliesi stanno scoprendo il Piedibus. Ovvero - leggiamo sul sito www.piedibus.it - «il modo più sano, sicuro, divertente ed ecologico per andare e tornare da scuola». Accade a Noci per gli alunni della scuola elementare Giovanni XXIII, da poco più di una settimana, e iniziative analoghe sono segnalate a Conversano e a Maglie. Il progetto è nato in Danimarca e ha fatto poi proseliti in Nord Europa e Stati Uniti. Come funziona? Succede che anziché viaggiare in autobus o con lauto dei genitori, i bambini si aggregano in punti di raccolta lungo le strade cittadine e formano una comitiva che si muove a piedi verso la scuola: un autobus umano, insomma, costituito da un gruppo di scolari e da due (o più) adulti. I vantaggi sono enormi. A cominciare dalla riduzione dellobesità infantile e del traffico. A Noci liniziativa è realizzata dai giovani dellassociazione Murgiambiente (info murgiambientelibero.it). «Abbiamo frequentato un corso di formazione professionale per la tutela e la valorizzazionedel territorio - spiega la vicepresidente Eliana Boccardi - e avviato un progetto mirato alla mobilità sostenibile». Si è così stilato un questionario distribuito nelle scuole per verificare la fattibilità del Piedibus. Ed è scattata la sperimentazione. «Siamo già a quota 30 bambini: ciascuno paga dieci euro al mese per lassicurazione e il giubbottino catarifrangente». Lentusiasmo degli scolari è alle stelle. Il problema è linciviltà di alcuni automobilisti. «Il Piedibus serve anche per imparare leducazione stradale. Ma come la mettiamo con le auto parcheggiate sulle strisce pedonali?».