Il presidente Martini inaugura il maniero ristrutturato Taglio del nastro da parte del presidente della Regione Toscana, Claudio Martini, per ufficializzare la riapertura del castello mediceo, chiuso dopo un periodo di restauro e di riqualificazione iniziato nel 2006 e costato 500mila euro è stato realizzato grazie al finanziamento della Regione Toscana, della Fondazione Caripisa e dal Comune di Lari. Ieri erano presenti alla cerimonia, aperta a tutti i cittadini, anche il sindaco di Lari Ivan Mencacci, il presidente della Provincia Andrea Pieroni, il soprintendente dei beni artistici di Pisa Guglielmo Maria Malchiodi, il presidente della Fondazione Caripisa Cosimo Bracci Torsi e il progettista architetto Paolo Ceccanti. «L'intero intervento di restauro - ha detto Mencacci - ha permesso di restaurare alcuni ambienti interni ed esterni del castello e di riqualificare funzionalmente l'intera struttura per farla diventare un centro di attrattiva culturale, turistica e sociale; un polo per la Valdera in grado di rispondere a diverse esigenze e di accogliere una pluralità di iniziative e manifestazioni». Tra i lavori realizzati ci sono l'installazione di nuovi servizi igienici, la pavimentazione in mezzane di cotto, nuovi intonaci esterni perimetrali lungo il camminamento e parte della copertura dell'edificio. Sono stati realizzati anche nuovi infissi e restaurati gli esistenti, inoltre è stato installato un ascensore che permette di accedere alle stanze superiori del Palazzo dei Vicari utilizzate come spazi espositivi. A gestire l'intera struttura sarà l'associazione culturale "Il castello", che fin dagli anni Novanta, grazie al sostegno dell'amministrazione comunale di Lari e all'impegno di molti giovani volontari, ha iniziato il recupero del castello che si trovava in notevole stato di degrado. Grazie ad un testo settecentesco del Mariti, sono stati infatti individuati gli affreschi cinquecenteschi nel Salone dei Tormenti e di conseguenza è stato eseguito nel 2001 un primo recupero di parte di questo salone, poi intitolato a Pietro Leopoldo. Nel 2005 si sono invece conclusi i lavori di restauro conservativo dei 92 stemmi di vicari fiorentini che decorano il cortile. L'associazione "Il castello" assicurerà visite organizzate per i turisti e per le scolaresche ed invita a collegarsi al sito www.castellodilari.it per conoscere tutte le iniziative. Emanuele Turini