Parte con un pensiero positivo: «Cercheremo di far arrivare le risorse a Bologna. Perché il Governo Prodi non ha lasciato nulla per la nostra città». Ma subito dopo Enzo Raisi di An, parlamentare del Pdl, spara sul Civis. «Farò di tutto per bloccarlo. Non ha senso. E' un'opera vecchia e già datata. Lo so bene che ci sono i cantieri aperti, a San Lazzaro. Ma questo non mi ferma. E poi vedo che sul centro storico il soprintendente regionale avanza molti dubbi». Sintesi di chi evidentemente spera di ritrovarsi un finiano come ministro delle Infrastrutture, successore di Antonio Di Pietro. Il deputato sta già pensando di chiedere a Roma anche «se è omologato Scout», la telecamera mobile usata dal Comune per multare le auto in sosta. Lo aveva promesso. Per il parlamentare la più urgente tra le opere bolognesi è «il raddoppio dell'autostrada. Anche se sul Passante nord pesa l'incognita europea. Subito dopo c'è la Porrettana, punto fondamentale». Quello va bene anche a Marco Veronesi, coordinatore provinciale della Lega nord. Che invece boccia il bypass autostradale. Più prudente il segretario cittadino Manes Bernardini. «Nei prossimi giorni incontrerò i comitati, vale per il Passante e per il Civis fa sapere . Vogliamo valutare con attenzione le richieste del territorio, prima di scrivere il programma. E' ancora una fase di raccolta dati». Fabio Garagnani, parlamentare Pdl in quota FI e coordinatore cittadino del partito, confida di avere «molte perplessità sul Civis. Ne ho appena parlato con Lunardi. Lo inviterò a discutere di infrastrutture a Bologna. Per il Passante mi sono impegnato, quell'opera serve. Per la ferrovia invece bisogna dirlo, nella Finanziaria non ci sono fondi». Raisi aggiunge: «Dovremo anche studiare un percorso serio per la metropolitana». Ma con chi farà squadra il Pdl bolognese, ora che l'Udc viene accusata proprio dal finiano di non essere più alternativa alla sinistra? «L'impegno dev'essere comune a tutti i parlamentari chiarisce Raisi . Ma non si può pensare che siano buone solo le infrastrutture volute dalla sinistra. Nei prossimi giorni, con il collega Garagnani, convocheremo tutti i consiglieri comunali e provinciali per verificare proprio la priorità delle grandi opere. Sarà una specie di check-up, una lista della spesa. Da Bologna per Roma».
Bologna. Quel filobus non convince: lo bloccheremo
Il deputato Enzo Raisi di An, parlamentare del Pdl, ha espresso la sua posizione sull'opera del Civis, un progetto di infrastrutture a Bologna. Raisi ha affermato che l'opera è vecchia e datata e che non ha senso bloccarla. Ha anche menzionato il raddoppio dell'autostrada e il Passante nord come opere urgenti. Il segretario cittadino Manes Bernardini ha espresso la sua prudenza e ha annunciato di incontrare i comitati per valutare le richieste del territorio. Il parlamentare Fabio Garagnani ha espresso le sue perplessità sul Civis e ha annunciato di incontrare Lunardi per discutere di infrastrutture.
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