LUCCA Tre delle sette statue di Fernando Botero, che erano state rubate lo scorso 22 ottobre a Pietrasanta, sono state recuperate dai carabinieri nascoste in un'auto alla periferia di Verona che, presumibilmente, era diretta all'Est. Due le persone fermate. Si tratta di due fratelli viareggini Massimo e Giuseppe D'Andrea, 43 e 44 anni. Nella loro auto i carabinieri hanno trovato le opere intitolate 'Adamo', 'Il cane' e 'Il passero'. I carabinieri sono risaliti ai due tramite intercettazioni e pedinamenti. Le sette statue erano state rubate dalla Fonderia Artistica L'Arte dove l'artista colombiano, 75 anni, realizza le sue opere a Pietrasanta, cittadina dove l'artista ha una casa da 25 anni e dove trascorre con la famiglia i mesi estivi. Complessivamente, le sette statue hanno un valore stimato di circa 4 milioni di euro. Boterò, che sì trova in questi giorni a Parigi, è stato informato del ritrovamento delle opere. È stato lo stesso artista poi ad avvertire i suoi collaboratori della fonderia, esprimendo loro soddisfazione per l'operazione dei carabinieri.