Un'iniziativa della Tipografia Asolana permetterà di recuperare le antiche statue della facciata Di nuovo un restauro di monumenti presenti sulla facciata di palazzo Ducale è possibile grazie alla sponsorizzazione di privati. E crescono le adesioni alla "lista di nozze" per Venezia, l'elenco di restauri proposti alla sponsorizzazione privata da Fondaco, agenzia di comunicazione depositaria del marchio di Venezia. Dopo l'intervento sulle statue delle Virtù, finanziato dalle sorelle Marina e Susanna Sent, titolari dell'omonima vetreria muranese, ora tocca alle tre statue gotiche dei santi Marco, Pietro e Polo. Anche queste tre statue quattrocentesche ornavano il balcone che da verso il molo, la parte più antica di palazzo Ducale, fino al dicembre 2005. Insieme alle sei statue delle Virtù furono rimosse dalla loro collocazione in quanto il loro degrado era tale da far temere per la loro sopravvivenza all'aperto. E, proprio alla vigilia dell'inizio effettivo del restauro delle statue della Virtù, che partirà tra dieci giorni, arriva anche uno sponsor per il restyling delle statue dei santi. Si tratta della Tipografia Asolana, attiva in tutti i campi della grafica e specializzata nella produzione di cataloghi aziendali, che si è accollata la spesa di circa quarantamila euro dell'intervento. Nell'occasione la tipografia lancia sul mercato una cartolina virtuale dedicata a Venezia. "Si tratta di una normale cartolina postale - spiega Marco Zanesco, uno dei titolari della tipografia - ma che al suo interno contiene un micro-dvd con immagini e video di Venezia fornite da Rai Trade". La cartolina, coperta da brevetto europeo, verrà proposta a un prezzo di sette euro. Ma le statue delle Virtù e quelle dei Santi, il cui restauro durerà circa un anno e mezzo, non potranno comunque più essere collocate sulla facciata di palazzo Ducale. Dalla loro attuale collocazione, nella Loggia Foscara del palazzo che fungerà anche da laboratorio di restauro, transiteranno direttamente verso il museo del Ducale. "Le loro condizioni sono tali da non permetterne l'esposizione all'aperto - spiega il direttore dei Musei Civici Giandomenico Romanelli - vedremo con la Soprintendenza come fare con gli "occhi orbati", con le nicchie rimaste vuote". Nelle nicchie, come già è avvenuto con i cavalli della Basilica, dovrebbero essere poste copie delle statue. "Copie di queste statue possono essere realizzate a partire da una scannerizzazione laser - spiega Mario Massimo Cherido di Lares, azienda che cura il restauro delle statue - che permette una precisione nell'ordine di un millimetro tra le copie e gli originali". Ma anche in questo caso servono fondi. "Sarebbe importante se un'azienda - dice Claudio Matricardo, dell'ufficio marketing di Ca' Farsetti - sponsorizzasse proprio la riproduzione di queste statue". Ed è una dichiarazione che può essere letta anche come un appello.
Palazzo Ducale Uno sponsor salverà i santi
Un'azienda di tipografia, la Tipografia Asolana, ha sponsorizzato il restauro delle statue dei santi Marco, Pietro e Polo sulla facciata di palazzo Ducale a Venezia. Il restauro, che durerà circa un anno e mezzo, è stato possibile grazie alla sponsorizzazione privata. Le statue, che erano state rimosse dalla loro collocazione in quanto il loro degrado era tale da far temere per la loro sopravvivenza all'aperto, saranno trasferite al museo del Ducale. La Tipografia Asolana ha lanciato anche una cartolina virtuale dedicata a Venezia, che contiene immagini e video del luogo.
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