Fabbricati rurali trasformati in ville in violazione della normativa urbanistica e ambientale. Sono medici, professionisti, appartenenti alle forze dell'ordine e non contadini o agricoltori i proprietari degli immobili sequestrati, che di rurale non hanno proprio nulla, presentandosi piuttosto come eleganti ville a due piani, con tavernetta al piano terra, al posto del deposito per gli attrezzi da lavoro e con ogni altra comodità. Al momento sono nove i sequestri eseguiti tra Giovi e Brignano su ordine del sostituto procuratore Roberto Penna, titolare dell'inchiesta. Tra gli immobili a cui sono stati apposti i sigilli c'è anche un fabbricato di proprietà di un vigile urbano, in servizio presso il Comando della Polizia Municipale di Salerno. Il vigile, che è proprietario assieme con la moglie di un terreno a Brignano, aveva ottenuto il permesso per la realizzazione di un fabbricato rurale su quel fondo. Ha però frazionato il terreno, dandone una parte in locazione a un parente, che a sua volta ha ottenuto una analoga concessione a pochi metri dall'altro fabbricato. Non solo sono stati apposti i sigilli all'immobile, ma sono stati denunciati anche i proprietari del terreno, l'affittuario e il direttore dei lavori per danneggiamento, deturpamento ambientale, per violazioni in materia urbanistica, paesaggistica e per falso. I sequestri di ieri sembra siano solo i primi di una lunga serie e rappresentano la conclusione di una capillare attività d'indagine, condotta dagli uomini della Sezione Navale della Guardia di Finanza. Ma parallelamente c'è anche un'altra inchiesta, condotta dal sostituto procuratore Angelo Frattini, che ha delegato gli uomini della Polizia Municipale per gli accertamenti. Non è escluso che nel prosieguo le due indagini possano essere unificate, con la creazione da parte del procuratore capo Luigi Apicella di un pool di magistrati impegnati in questo delicato settore. L'attività investigativa espletata fino a questo momento ha portato alla luce una situazione allarmante, caratterizzata da numerosi illeciti urbanistici e ambientali riscontrati non solo a Giovi e Brigano, ma anche ad Ogliara su cui si stanno concentrando le ulteriori verifiche. Nel mirino degli inquirenti sono finiti numerosi permessi per costruire fabbricati rurali, rilasciati dal Comune di Salerno dal 2004 al 2006, nel periodo in cui il precedente Piano Regolatore Generale prevedeva un lotto minimo inferiore rispetto a quello previsto dal Puc, che è in vigore da gennaio 2007. Negli ultimi anni i professionisti salernitani sembra abbiano all'improvviso scoperto una vocazione agricola e così hanno chiesto una valanga di permessi per realizzare fabbricati rurali. In pratica a Giovi e nell'intera parte alta di Salerno, in particolare nelle zone montane, dove però nella maggior parte dei casi non c'è neppure terreno coltivabile è stata consentita la costruzione di numerosi fabbricati rurali, che ora sono al vaglio dei magistrati. Questa la situazione sulla carta, poi di fatto gli immobili realizzati di agricolo non hanno proprio nulla. Dove gli agricoltori avrebbero dovuto depositare gli attrezzi da lavoro o i trattori ora i professionisti hanno collocato garage e posti auto per vetture di grossa cilindrata, accanto a ospitali tavernette. Intanto in agguato c'è l'ulteriore rischio concreto di frazionamenti e lottizzazioni con conseguente attività speculativa oltre alle accertate violazioni urbanistiche ed ambientali.
CAMPANIA - Abusi edilizi, denunciato anche un vigile
Nel comune di Salerno, gli uomini della Guardia di Finanza hanno sequestrato nove fabbricati rurali trasformati in ville, in violazione della normativa urbanistica e ambientale. Tra gli immobili sequestrati c'è anche un fabbricato di proprietà di un vigile urbano, che aveva ottenuto il permesso per la realizzazione di un fabbricato rurale su un terreno a Brignano. I proprietari degli immobili sono stati denunciati per danneggiamento, deturpamento ambientale, violazioni urbanistiche, paesaggistica e per falso. L'attività investigativa ha portato alla luce una situazione allarmante, caratterizzata da numerosi illeciti urbanistici e ambientali.
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