Il candidato sindaco del Comune di Roma Francesco Rutelli, dichiara guerra ai giovani "writers" che imbrattano case e monumenti storici. Se verra' eletto, il Comune di Roma, promette Rutelli, si costituira' parte civile nei processi contro gli imbrattatori e, attraverso un riordino della normativa in questo campo dispersa in molti regolamenti, introdurra' pene alternative sotto lo slogan "chi sporca ripulisce". La proposta del ministro dei Beni culturali e' di colpire gli imbrattatori dei muri della citta', la prima volta con un "cartellino giallo" di richiamo e poi, se colti ancora in fallo, costringerli a ripulire insieme alle squadre comunali i muri danneggiati o comunque di impegnarsi in attivita' di pubblica utilita', come la manutenzione di parchi e giardini. Per scoraggiare poi l'acquisto delle costose bombolette di vernice spray, i commercianti saranno tenuti a chiedere la carta d'identita' ai giovani clienti prima di cosegnare la merce. Tutto questo dovrebbe facilitarne l'individuazione visto, sottolinea Rutelli, "che molti di questi autori delle scritte che coprono i muri della citta' poi filmano le loro opere e le riversano su internet: per loro e' un gioco finora rimasto impunito ma che alla comunita' e' costato solo nel 2007, 7 milioni di euro e ha impegnato 32 squadre di ripulitori". ROMA: RUTELLI, GUERRA AI WRITERS E CODICE UNICO CONTRO I VANDALI (2) (ASCA) - Roma, 18 apr - "Il meccanismo 'sporco la citta' e me ne frego' non si puo' piu' fare, chi sporca ne deve rispondere" dice il candidato sindaco convocando la stampa davanti al muro di cinta dell'Accademia dei Lincei in Lungotevere della Farnesina, uno dei luoghi maggiormente presi di mira dalle bombolette spray. "Questi sono 120 metri quadri di muro e per ripulirli il Comune dovra' spendere 9.600 euro" rileva Rutelli, sottolineando, da ministro dei Beni culturali, il danneggiamento a un edificio storico e esposto alla visita di migliaia di turisti. "Tutto questo accade perche' non c'e' sanzione - sottolinea Rutelli -. In periferia puo' essere persino il Comune a promuovere murale artistici, ma la distruzione del travertino antico causato dalle necessarie ripuliture e' intollerabile". "Creeremo anche un dialogo con i ragazzi e gli spigheremo che e' finito il tempo in cui si sporca senza pagare - dice ancora Rutelli - la pena non deve mai essere una vendetta del potere pubblico ma avere un valore di riabilitazione, nessuno deve essere messo alla gogna, anche la pena sara' scontata nella massima discrezione".
ROMA: RUTELLI, GUERRA AI WRITERS E CODICE UNICO CONTRO I VANDALI
Francesco Rutelli, candidato sindaco di Roma, ha dichiarato guerra ai giovani che imbrattano case e monumenti storici. Se eletto, il Comune di Roma promette di costituirsi parte civile nei processi contro gli imbrattatori e di introdurre pene alternative, come la ripulizia dei muri danneggiati. I commercianti saranno tenuti a chiedere la carta d'identita' ai giovani clienti prima di consegnare la merce per scoraggiare l'acquisto delle bombolette di vernice spray. Rutelli ha anche promesso di creare un dialogo con i ragazzi e di scontare la pena in massima discrezione.
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