Un accordo di programma quadro tra Stato e Regione, per l'investimento di circa 200 milioni di euro nel recupero e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale di Puglia. E poi la promessa dell'istituzione, entro i primi mesi del prossimo anno, di una sede leccese della Soprintendenza. Questi i risultati più significativi della visita del ministro per i Beni e le Attività Culturali, Giuliano Urbani, ieri a Lecce. L'occasione è stata l'inaugurazione del nuovo museo diocesano di arte sacra, allestito in una sala al primo piano dell'ex seminario, in piazza Duomo. Dopo il taglio del nastro, Urbani ha potuto così ammirare i preziosi tesori della Curia salentina. Una bellissima galleria di dipinti, sculture e paramenti liturgici, che ha lasciato a bocca aperta non solo il ministro, ma pure le tantissime persone (sia autorità che semplici cittadini) intervenute all'evento. Urbani era accompagnato dal governatore di Puglia Raffaele Fitto, dal presidente della Provincia Lorenzo Ria, dal sindaco Adriana Poli Bortone e, naturalmente dal padrone di casa, l'arcivescovo di Lecce, monsignor Cosmo Francesco Ruppi. Subito dopo la visita alla mostra, Urbani e Fitto hanno apposto le loro firme sull'accordo quadro per i beni culturali. Obiettivi prioritari del documento sono la tutela, la valorizzazione e la gestione delle risorse paesaggistiche, storico-culturali ed artistiche della Puglia, "per il suo inserimento nel circuito economico e produttivo, allo scopo di attivare positive ricadute sull'economia regionale". Come detto, i fondi disponibili si aggirano attorno ai 200 milioni di euro (di cui 9 milioni e 250mila, stanziati dal ministero, e poco più di 191 milioni dalla Regione, come riparto delle risorse assegnate dal Cipe alle aree depresse). L'accordo prevede il restauro di cattedrali, concattedrali, castelli, teatri storici, musei, biblioteche, archivi e siti archeologici, presenti su tutto il territorio regionale. Il protocollo sottoscritto ieri è in sostanza di una cornice di interventi; dove, nello specifico, si andrà a recuperare e valorizzare sarà stabilito nei prossimi giorni, insieme al sottosegretario per le Attività produltive, Gianfranco Miccichè. «Intanto - ha però assicurato il ministro Urbani - abbiamo compiuto un mezzo miracolo, infrangendo una cattiva regola esistente nel nostro paese. E cioè il fatto che, a volte, i fondi per il Meridione c'erano, ma non venivano spesi. Oggi invece quelli che abbiamo, li spendiamo tutti e puntualmente». E, a grandi linee, i settori di intervento in ambito artistico-culturale sono stati elencati dal presidente Fitto. «E' una scelta ben precisa - ha precisato il governatore di Puglia -, perché siamo convinti che lo sviluppo di un territorio passi da una rinascita di carattere culturale. Ed il nostro patrimonio culturale è la priorità dell'azione del governo regionale. Su di esso, interverremo, usufruendo di una quantità notevolissima di risorse: oltre ai circa 200 milioni di euro di quest'accordo, continueremo a farlo anche con l'attivazione dei Pis (Progetti integrati di settore, ndr) nell'ambito del programma operativo regionale e con ulteriori risorse. Pensiamo inoltre che a questo importante recupero debba seguire un'opportuna ed adeguata fruizione. Si tratta del giusto percorso da seguire per rilanciare la nostra regione». A proposito, Fitto ha puntato la sua attenzione sulla necessità di un miglioramento della qualità dell'offerta turistica, in modo da garantire una destagionalizzazione delle presenze in Puglia. «Il Salento sta vivendo un momento eccezionale grazie alla sua capacità di inventare e preparare il nuovo investendo sulla sua storia e sulla sua identità secondo un metodo che è ormai pratica diffusa, emulata da enti pubblici, da enti ecclesiastici e da privati - ha detto il presidente della Provincia di Lecce Lorenzo Ria, il quale ha ricordato che risale al 1997 l'accordo fra la Provincia e la Diocesi del territorio salentino per gli interventi di restauro dei beni di proprietà ecclesiastica in cui rientra il successivo investimento di un miliardo delle vecchie lire per il restauro dell'antico Seminario di Piazza Duomo a Lecce, Con il progetto "La Provincia restaura" sono stati restaurati oltre venti dipinti esposti al Museo diocesano di arte sacra che è stato inaugurato ieri.