Il miracolo è riuscito grazie alla pesantezza dei tagli previsti dal bilancio alla voce assessorato alla Cultura: sforbiciate per un totale di 9 milioni di euro. Un bel mucchio di soldi, che grazie al personale intervento del sindaco («me ne occuperò in unapposita cabina di regia») potrebbero scendere a otto. Per la prima volta, Alfieri spiega a «La Stampa» nei dettagli dove andrà a tagliare. Ed ecco che si scopre che il Teatro Stabile avrà un milione in meno dal suo budget di 10, mentre il Regio (cui il Comune versa 12 milioni e 800 mila euro) dovrebbe rinunciare a 650 mila euro. Taglio corposissimo anche per la Fondazione Torino Musei: un milione e 595 mila euro su un totale di 13 milioni e 300 mila euro. Fra i risparmi più corposi cè poi quello sul Museo Egizio: un taglio di un milione 600 mila euro su un totale di un contributo di un milione e 920 mila euro. «Questo è il quadro - ha spiegato Alfieri - di quello che succederebbe applicando i tagli richiesti da Passoni. Alla fine della giunta però il sindaco si è riservato di esaminare la situazione e proporre una soluzione nei prossimi giorni». SUL bilancio di spesa corrente, fatte salve le spese obbligatorie e contrattualizzate che non possono essere disattese (sostanzialmente il personale e i servizi di musei di cui il comune è partner e alcuni istituti culturali di cui è socio), rimangono 1.698.880. «Di questi 802.961 sono già stati impegnati - ha aggiunto Alfieri - e, visto che siamo già ad aprile (ad esempio lacquisto dei giornali per la pubblica lettura nelle biblioteche e alcune spese di funzionamento della divisione) rimangono disponibili per tutto il resto 895.000 euro, che equivale esattamente al taglio richiesto dallassessore al bilancio». Questo significa che da qui alla fine del 2008 non ci sarà più un euro per le spese non obbligatorie della cultura. Alfieri ha poi stilato un elenco completo delle manifestazioni che salteranno. Eccole: contributo della cultura per il Parco Stura (il programma è in corso di svolgimento da dicembre), i servizi di supporto a Traffic, il contributo annuale a Spazio 211, tutte le manifestazioni del Centro Interculturale, il contributo al Festival Sottodiciotto e a tutte le attività dellAiace, i contributi al Grinzane, alla Scuola Holden, ai Giovedì Scienza, a Piazza dei Mestieri, il sostegno a diversi centri culturali (Fondazione Pellegrino, Premio Calvino, Federculture ecc.); qualsiasi collaborazione con attività culturali di Università e Politecnico, i contributi per tutte le attività musicali (Unione Musicale, Oft, Lingotto Musica, Stefano Tempia, Accademia Montis Regalis. Lunica nota positiva riguarda Traffic. «Far pagare cinque euro per lingresso? Ma lo capite che è una sciocchezza? Costa più fare la cancellata attorno alla Pellerina che non continuare a mantenere lingresso gratis». Lo ha puntualizzato in commissione Alfieri. E durata così lo spazio di una giornata la proposta emersa in giunta martedì.
Regio, Egizio, Stabile e musei ecco tutti i tagli della Cultura
Il Comune di Torino ha previsto tagli significativi per il bilancio di spesa corrente, con un totale di 9 milioni di euro. Il sindaco Alfieri ha spiegato che il Teatro Stabile avrà un milione in meno, il Regio dovrebbe rinunciare a 650 mila euro e la Fondazione Torino Musei perderà un milione e 595 mila euro. Il Museo Egizio perderà un milione 600 mila euro. Il bilancio di spesa corrente rimane di 1.698.880 euro, di cui 802.961 sono già stati impegnati. Ciò significa che non ci sarà più un euro per le spese non obbligatorie della cultura fino alla fine del 2008.
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