Manca la ratifica dell'accordo di programma. Ma la Regione potrebbe andare avanti lo stesso Sul Betile incombe il rischio esproprio. La Regione potrebbe andare avanti senza il Comune sull'area destinata ad accogliere il grande museo bianco di Zaha Hadid. E modificare le varianti grazie ai superpoteri straordinari garantiti dalla spedita dei fondi per i 150 anni dell'Unità d'Italia. È IL PERICOLO che corre il consiglio comunale se davvero decidesse di arrivare allo scontro. L'accordo è stato siglato da Soru e Floris il 28 marzo scorso. Ma per Betile, Sant'Elia e campus di viale La Playa i tempi stringono: la Regione lo sa e sul Betile ha deciso di premere sull'acceleratore. E l'ipotesi esproprio sull'area di Sant'Elia, ha turbato il dibattito in commissione urbanistica, nella seduta di ieri e in quella di martedì. «Lo sappiamo benissimo che la Regione potrebbe espropriare e procedere anche senza l'accordo di programma», spiega il presidente della commissione Urbanistica Massimiliano Tavolacci, «ma sarebbe grave nei nostri confronti. Per quanto ci riguarda il lavoro va avanti, ci sono ancora parecchie questioni da affrontare». Intanto la discussione prosegue e il capoarea Paolo Zoccheddu (responsabile dell'accordo di programma per il Comune) ha spedito alla Regione una lettera dove vengono chiariti i documenti mancanti, necessari alla commissione Urbanistica, per la ratifica definitiva dell'accordo. Secondo Zoccheddu, per quanto riguarda il master plan di Rem Koolhaas per 3La simulazione del nuovo museo di Sant'Elia denominato Betile E POLIS Sant'Elia, né le presentazioni Mid presentation, né Final presentation, contengono gli elementi necessari per effettuare una verifica tecnica, economica, sociale finanziaria e ambientale delle proposte. «Tali elementi», scrive Zoccheddu, «sono assolutamente indispensabili per poter definire una ipotesi di variante urbanistica da sottoporre alla valutazione e alla eventuale ratifica del consiglio ». UN ALTRO PASSAGGIO importante. Zoccheddu precisa poi che delle quattro ipotesi avanzate da Koolhaas «nessuna è corredata elementi tecnici che consentano di valutare le implicazioni di natura urbanistica conseguenti».
SARDEGNA - Il Betile aspetta il sì del Comune tutta l'area è a rischio esproprio
La Regione potrebbe andare avanti con la realizzazione del grande museo bianco di Zaha Hadid senza il Comune, sull'area destinata a Betile. L'accordo di programma è stato siglato il 28 marzo scorso, ma la Regione ha deciso di premere sull'acceleratore e ha iniziato a lavorare sulla variante urbanistica. Il consiglio comunale potrebbe essere coinvolto in uno scontro se la Regione decide di procedere con l'esproprio. La Regione ha spedito una lettera al capoarea Paolo Zoccheddu, chiedendo di fornire i documenti necessari per la ratifica definitiva dell'accordo.
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