Il leader di An parla anche della tramvia: se i progetti sono già finanziati, non riguarda più il governo Il tunnel della Tav. E lì intorno che gira ogni altra questione. Il sottoattraversamento di Firenze su cui punta la classe dirigente locale e che non piace al centrodestra. Meno che mai oggi, alla vigilia dellapertura dei cantieri. Meno che mai oggi, ad urne chiuse e con un responso elettorale inquivocabile. «Siamo sicuri che i soldi ci siano davvero e che, in ogni caso, valga la pena di scavare sotto la città?», chiede il coordinatore toscano di An Riccardo Migliori, che il suo partito ha proposto come candidato a Palazzo Vecchio nel 2009. Migliori, lei è conosciuto come un politico moderato, che non ama alzare il livello dello scontro. Al di là delle polemiche pre elettorali ci spiega come la pensate davvero sul tunnel Tav? «Partiamo dai fatti. Cipolletta, il presidente delle Ferrovie, dice che dal novembre 2009 nel nuovo orario è prevista lAlta velocità Torino-Salerno, che quindi passerà da Firenze mentre il tunnel è in costruzione. Dice anche che durante i lavori "alcuni treni fermeranno a Firenze" senza specificare né quanti né in quale stazione. Se fossi il sindaco pretenderei delle risposte certe, per non rischiare che il cantiere diventi un alibi per far saltare Firenze a pie pari alla maggioranza degli Eurostar. Mi dicono poi che il tunnel farebbe risparmiare un minuto sulla tratta superveloce Roma-Milano che si coprirà in tre ore. Vale la pena scavare, mettere a repentaglio la stabilità di centinaia di palazzi, ritardare la conclusione dellopera? Mi sembra il minimo porsi queste domande». Lamministratore delegato di Ferrovie Moretti assicura che i fondi ci sono e che il tunnel si farà. Lo ha detto al presidente Martini. «I soldi sono la questione fondamentale, se ci siano davvero o no lo vedremo presto. Ho limpressione però che ci sia un generale decadimento delle categorie economiche in Toscana e che lAlta velocità sia percepita come unoccasione finanziaria e non come uno strumento di mobilità, neanche fossimo al sud...». Il tunnel serve a liberare i binari di superficie per i treni locali. «Due binari, per la precisione. Ma con i fondi che non spendiamo per il tunnel non sarebbe più logico costruire un sistema integrato di superficie che colleghi treni e tramvia? Non capisco perché non se ne possa parlare con calma. Noi lAlta velocità la vogliamo fare meglio possibile e prima possibile ma con tempi certi ed evitando sprechi». Ma se siete contrari anche alle linee 2 e 3 della tramvia! «Qui il discorso è semplice: Firenze ha già i soldi per fare la tramvia? In tal caso la faccenda non riguarda il governo. Se invece chiede soldi a Roma allora bisogna ridiscuterne. Chissà perché a Firenze è così difficile dialogare, forse cè un pregiudizio reciproco che ci impedisce di collaborare come facciamo in altre città». In campagna elettorale dirigenti del Pdl hanno contestato anche la Loggia di Isozaki e il nuovo Comunale. Che ne pensa? «Isozaki è un problema della Sovrintendenza, non nostro. E francamente mi sembra che ci siano altre urgenze da affrontare. Quanto al Comunale non vedo ostacoli, siamo tutti daccordo, figuriamoci: sarebbe folle non sfruttare i fondi per i 150 anni dellUnità dItalia. No, non saremo un governo nemico. Firenze sta a cuore anche a noi».