Il presidente Loiero punta sui fondi Por per il rilancio della Calabria. Presentato il programma Un programma articolato su sette grandi progetti tematici e altri sottoprogetti per realizzare una serie di interventi che diano alla Calabria quell'ossatura indispensabile a realizzare politiche di sviluppo. Un programma ambizioso che sarà finanziato dai fondi Por 2007-2013 e che, ha assicurato il presidente Agazio Loiero presentandolo alla stampa, dovrà partire prima della fine della legislatura. Con Loiero, ad illustrare il programma, sono intervenuti il vice presidente della Giunta, Domenico Cersosismo, l'assessore alla Programmazione nazionale e comunitaria, Mario Maiolo, il direttore del dipartimento, Salvatore Orlando, ed il sottosegretario alla presidenza Vincenzo Falcone. "Si tratta - ha spiegato Loiero - di progetti di iniziativa regionale che insisteranno sui fondi europei che vogliamo proporre ai calabresi. È una prima tranche di scelta alla quale poi si aggiungeranno altre iniziative di enti pubblici e di privati". Sette le aree tematiche: innalzamento delle conoscenze e delle competenze di base e specialistiche dei giovani e la loro partecipazione attiva ai processi di crescita; potenziamento delle infrastrutture e dei servizi di trasporto a livello regionale e nelle aree urbane; potenziamento delle infrastrutture e dei servizi per migliorare la competitività e l'attrattività del territorio regionale; potenziamento dei sistemi produttivi e dei distretti regionali strategici; potenziamento dei grandi attrattori culturali e turistici regionali; miglioramento della qualità della vita e dei servizi essenziali ai cittadini; modernizzazione della pubblica amministrazione regionale e locale. Ogni area tematica si articola in vari progetti. Per quanto riguarda l'innalzamento delle conoscenze dei giovani è prevista la realizzazione a Catanzaro di una Cittadella della scienza per le scuole e progetti pilota "per una scuola accogliente" nelle altre province oltre alla realizzazione di una Fabbrica della creatività. Il programma punta molto sulle infrastrutture. Al riguardo, il progetto "Sistema ferroviario metropolitano" prevede una serie di collegamenti per migliorare i collegamenti tra città, nelle aree interne e verso gli aeroporti, con un potenziamento dei tre scali, con quello di Crotone che dovrebbe specializzarsi sugli operatori low cost. Sempre in tema di infrastrutture, questa volta rivolte a rendere più attrattivo il territorio regionale, ci sono sei sottoprogetti che spaziano dalla rete regionale dei poli di innovazione per la competitività delle imprese alla banda larga, dal sistema logistico regionale ai parchi di imprese, dal progetto legalità e sicurezza alla promozione. In questa area sono previste una serie di interventi: a Catanzaro è prevista la realizzazione di un polo di innovazione "tecnologie della salute"; la realizzazione nell'aeroporto di Lamezia di un polo merci regionale; interventi sui porti di Corigliano, Crotone, Vibo Valentia (in particolare sulla cantieristica da diporto) e Gioia Tauro con la realizzazione di un hub logistico internazionale. Poli di innovazione sono previsti nelle cinque province: informazione e telecomunicazioni (Cosenza); beni culturali (Crotone), trasporti, logistica e trasformazione (Gioia Tauro); risorse acquatiche e pesca (Vibo Valentia). In tema di sicurezza, su Crotone, Reggio e Vibo, è previsto in progetto "beni confiscati". Interventi sono previsti sulle principali zone turistiche della Calabria e su quelle di interesse archeologico, con lo sguardo rivolto anche al turismo religioso verso il Santuario di Paola ed i luoghi di San Francesco. In questo contesto rientra l'ipotesi di realizzare sul mare una nuova sede del Museo della Magna Grecia di Reggio Calabria per renderlo più appetibile ai turisti. Una serie di progetti riguardano il miglioramento della macchina amministrativa regionale, con la creazione di sistemi informativi, e i servizi essenziali, con la costruzione della sanità territoriale attraverso la realizzazione di iniziative pilota sul modello delle "case della salute". Per ognuno dei progetti, la Regione individuerà un project manager ("di assoluto prestigio nel suo campo" ha detto Loiero) che sarà affiancato da un gruppo di lavoro che dovrà seguire tutte le fasi di avviamento. "Il nostro sogno - ha detto Colosimo - è dotare la Calabria entro il 2015, data in cui finisce il programma, di una serie di "chiodi" ai quali appendere tutti gli altri interventi di sviluppo. Partiamo dai progetti mostrando i bisogni per arrivare a definire le risorse economiche che servono. Così facendo abbiamo invertito una prassi consolidata. Loiero, illustrando il progetto, ha dato prova di trasparenza e responsabilità, dimostrando di non guardare al ciclo elettorale". Di discontinuità ha parlato anche Maiolo. "Il Por 2000-2006 precedente - ha detto - è stato criticato per la frammentazione della spesa e l'assenza di qualità progettuali. Se confrontiamo questo con il precedente sono evidenti le differenze".
CATANZARO. Sette progetti per rilanciare lo sviluppo
Il presidente della Regione Calabria, Agazio Loiero, ha presentato il programma "Un programma per la Calabria" che prevede 7 grandi progetti tematici e altri sottoprogetti per realizzare interventi di sviluppo. Il programma è finanziato dai fondi Por 2007-2013 e sarà realizzato prima della fine della legislatura.
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