Il primo cittadino ha seguito le operazioni di scrutinio dal seggio centrale Le priorità del nuovo governo: l'Ici non aumenterà Ha seguito le operazioni di scrutinio di persona dal seggio uno, quello di Montecatini centro. Ma appena un istante dopo che i conteggi dei voti sono finiti e lo hanno decretato vincitore, il tono della voce di Sandro Cerri si trasforma. Non più preoccupato ma esultante: «È andata molto bene, al di sopra di ogni aspettativa - sono le sue prime parole da sindaco -. Mi metterò subito al lavoro per dare immediatamente attuazione al programma elettorale che io e la mia lista abbiamo presentato». Cerri snocciola velocemente le priorità: «I primi atti amministrativi saranno il completamento dell'iter per autorizzare la realizzazione del parco eolico (a Miemo, dove sorgerà una fattoria eolica con sei eliche, ndr) e il completamento del percorso che ci porterà al piano strutturale e poi al regolamento urbanistico». Atti che per Montecatini racchiudono una serie di aspettative, dal momento che - soprattutto dal punto di vista urbanistico - daranno il via a nuovi insediamenti industriali e artigianali (come quello nuovo in località Casino di Terra nella frazione di Ponteginori e l'ampliamento di quello di Buriano, dove i primi capannoni sono già in costruzione) e, attraendo lavoro, potranno rappresentare uno stimolo per i residenti a rimanere a Montecatini invece di proseguire in una emigrazione che va avanti ormai da anni e ha decimato la popolazione. È nei piani del neo sindaco di mantenere inalterato il peso delle tasse comunali. «Mi piacerebbe annunciare che abbasserò l'Ici, ma non posso dirlo - spiega ai montecatinesi -. Si vedrà, alla luce dei trasferimenti statali che però sono sempre meno. Ma cercherò di non aumentare la pressione fiscale, questo impegno mi sento di prenderlo fin da subito». Comincia oggi il primo mandato effettivo da sindaco di Cerri. Quarantatré anni e padre di due figli, funzionario del Comune di Bibbona, Cerri abita a La Sassa con la sua famiglia. La sua formazione politica nasce con il Partito Comunista per poi passare al Pds, ai Ds e oggi al Pd. Prima di essere vicesindaco nella passata legislatura, aveva fatto esperienza in consiglio comunale. Ha assunto la reggenza dell'amministrazione lo scorso agosto, quando si è spento, precocemente, il sindaco Antonio Roberto Orlandini. Proveniente dalla Margherita, aveva ottenuto a giugno 2004 il 68,2 dei consensi (pari a 853 voti) presentandosi alla guida dell'Unione democratica - Insieme per Montecatini. B.A.