Il neo governatore: "Tutto da costruire e non ci sono caselle occupate". Un ruolo per Antinoro, ras delle preferenze Giunta, ora il Pdl reclama sette assessori «La giunta è tutta da costruire e non ci sono caselle occupate». Raffaele Lombardo gioca in difesa e non si scopre più di tanto, in attesa di incontrare gli alleati. Offre soltanto dichiarazioni di principio sul suo primo governo che nascerà di qui a qualche settimana. Parla di «un esecutivo con alti livelli morali e di competenze, anche formato da tecnici ma che abbiano sensibilità politica perché lo sguardo dinsieme è importante». Ma allindomani del voto nelle segreterie di partito si comincia a ragionare sugli assetti del centrodestra. Il Pdl, forte di una pattuglia di 35 deputati allArs, reclama una presenza maggioritaria in giunta: «Credo che ci spettino almeno sette assessori», dice Giuseppe Scalia, il riabilitato coordinatore regionale di An. La partita è aperta, insomma. E i nomi sul tappeto sono tanti. Chi sicuramente avrà un ruolo di spicco è Francesco Cascio, il più votato del Pdl a Palermo, che adesso è nelle condizioni di scegliere fra due incarichi: quello di vicepresidente della Regione o di presidente dellArs. «Ho rimesso qualsiasi decisione sul mio conto al coordinatore regionale», afferma Cascio che però ammette di essere allettato «dallidea di diventare il più giovane capo della più antica istituzione parlamentare dEuropa». In questa corsa Cascio potrebbe essere avvantaggiato su Francesco Musotto che, pur centrando lelezione, è arrivato soltanto settimo nella lista palermitana del Pdl. Alfano frena: «Dobbiamo ancora incontrare Lombardo. E vorremmo farlo su basi nuove, di dialogo, per la costruzione di un percorso comune. I numeri e i nomi vengono dopo». Altre ipotesi concrete per la giunta sono quelle che conducono a parlamentari esperti come Innocenzo Leontini e Titti Bufardeci, lex sindaco di Siracusa che gradirebbe la poltrona dei Beni culturali ma che potrebbe anche fare il capogruppo del Pdl. Giovanni La Via, assessore uscente legate alleurodeputato Giuseppe Castiglione, potrebbe essere riconfermato, come Santi Formica, che ha ottenuto un successo elettorale nel collegio messinese. Altri papabili, nella componente An, sono il capogruppo uscente Salvino Caputo e Salvatore Pogliese, deputato catanese vicino allex vicepresidente dellArs Raffaele Stancanelli. NellUdc Antonello Antinoro, di nuovo recordman di preferenze, rinuncerà allo scranno conquistato al Senato solo in presenza di un incarico di peso nella giunta Lombardo, dove potrebbe entrare anche Pippo Gianni. Le scelte, in questo caso, sono legate anche alla candidatura per la Provincia di Palermo per la quale è in corsa il forzista Francesco Scoma ma anche ludc Nino Dina. e. la.