A Ferrara da domani dibattiti degli studiosi tra film e spettacoli Linaugurazione con intervista a Secchi. Altri ospiti Gregotti, Cacciari, Bauman, Settis Il 2008 è stato presentato come lanno che segna una svolta epocale per il Pianeta: per la prima volta nella storia, più della metà della popolazione mondiale (vale a dire 3,3miliardi di persone) risiederà nelle aree urbane. Lo ha raccontato il rapporto 2007 del Fondo delle nazioni unite per la popolazione (Unfpa). E a quello strano 'animale che sono oggi le città è dedicata la prima edizione del Festival «Città e territorio» che si apre domani a Ferrara e che fino a domenica terrà impegnati vari luoghi della città estense con incontri e conferenze in compagnia di architetti e urbanisti, storici, filosofi e sociologici, poi scrittori ed amministratori. Ma non solo, dal momento che il festival proporrà anche molti momenti spettacolari. Linaugurazione della kermesse (organizzata dallEditore Laterza e Ferrara Fiere, in collaborazione con Il Comune di Ferrara, la Regione Emilia Romagna, lUniversità estense e lo Iuav di Venezia) è domani alle 17 al Teatro Comunale dove dopo i saluti introduttivi è in programma una conversazione con Bernardo Secchi, celeberrimo urbanista ed autore di piani regolatori per città come Siena, Pesaro, Ginevra, Marsiglia e Anversa. Con lui parlerà Francesco Erbani, editor del festival, che così delinea il tema di tutta la manifestazione: «Fino ad alcuni decenni fa città e territorio designavano concetti e relazioni stabilmente acquisiti. Ora su cosa sia città e cosa non lo sia si è andato addensando una nebulosa che ha sovvertito un ordine di pensiero che pareva indiscutibile». Il programma di domani propone ancora un incontro con Alberto Asor Rosa (alle 19 in Sala Estense), per poi cominciare con gli appuntamenti serali dedicati allintrattenimento. Alla Sala Boldini alle 20.30 va in scena il cinema con uno dei più bei film che la cinematografia italiana abbia mai dedicato alla speculazione edilizia; è «Le mani sulla città» di Francesco Rosi. Segue alle 22.30, nella stessa sede, «Due o tre cose che so di lei» di Godard. Alle 21 il Teatro Comunale ospita invece «Cristiani di Allah», testo di Massimo Carlotto che è anche voce narrante dello spettacolo, accompagnato da un gruppo di musicisti. Nei prossimi giorni, tra gli ospiti della rassegna, citiamo Salvatore Settis, Massimo Cacciari, Zygmunt Bauman, Vezio De Lucia, Edoardo Salzano, Saskia Sassen, Stefano Boeri, Vittorio Gregotti e molti altri ancora. Tra le tante mostre comprese nel programma ricordiamo invece quella a Palazzo Bevilacqua Costabili dal titolo «Uno sguardo lento» e dedicata allEmilia Romagna nelle immagini fotografiche dellIbc con scatti di Olivo Barbieri, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Paolo Monti, Enrico Pasquali e molti altri ancora.
FERRARA -Autori, filosofi, progettisti ripensano metropoli future
Domani a Ferrara si apre il Festival Città e territorio, una manifestazione che propone incontri e conferenze con architetti, urbanisti, storici, filosofi e sociologi, poi scrittori ed amministratori. La kermesse è organizzata dallEditore Laterza e Ferrara Fiere, in collaborazione con il Comune di Ferrara, la Regione Emilia Romagna, lUniversità estense e lo Iuav di Venezia. La linaugurazione è prevista alle 17 al Teatro Comunale con una conversazione con Bernardo Secchi, urbanista ed autore di piani regolatori per città come Siena, Pesaro, Ginevra, Marsiglia e Anversa.
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