CAGLIARI. La vertenza con il governo nazionale si trascina da diversi decenni ma negli ultimi due anni sono stati messi alcuni punti fermi su due questioni di vitale importanza: le entrate fiscali e il trasferimento dei beni dello Stato. La caduta del governo Prodi, però, riporta indietro la discussione. Lo stesso impianto della legge finanziaria, scelto dalla giunta Soru, e cioè la decisione di mettere in bilancio poste che lo Stato trasferirà negli anni a venire è visto in modo diverso dagli esponenti del Centrodestra. Che cosa farebbero i nuovi ministri se al governo andasse Berlusconi? Proprio di recente il senatore Beppe Pisanu ha spiegato che cera una proposta alternativa per risolvere la vertenza Sardegna e «personalmente la riprenderei in mano». A parte la questione entrate il pacchetto delle richieste vanzate dalla Sardegna è aperto: restano con il governo nazionale da perfezionare molte intese e accordi che necessitano di norme di attuazione. Sinora il tavolo istituzionale di confronto tra lo Stato e la Regione si è mosso soprattutto su due grandi linee: 1) lIntesa che comprende i grandi temi di vitale importanza per lo sviluppo, (industria chimica ed energia su tutti, poi parchi e le servitù che sono da definire meglio dopo aver avviato il discorso; 2) le risorse. Il risultato è una bozza, condivisa dalle parti, che coinvolge però le diverse amministrazioni. Le prossime fasi della politica, dopo il voto di oggi e domani, diranno ai sardi se quella bozza resterà a futura memoria e si farà tabula rasa di tutti i provvedimenti in essere, oppure se la Regione potrà segnare un punto a suo favore e conludere, magari migliorando, le partite aperte. La Regione ha avuto definitivamente in carico Sanità e trasporti locali, scelta molto criticata anche da Giulio Tremonti nella campagna elettorale svolta a Cagliari di recente. Tra i punti da definire e considerati prioritari da Soru, restano aperte le partite dei Parchi su cui per disporre di competenze regionali serve la firma dellintesa. Ancora: non è stata mai definita la richiesta di Soru di poter disporre dei Beni culturali che restano in mano allo Stato e un aspetto delicato è rappresentato dalla parte finanziaria. (Definito invece il passaggio dei Beni che lo Stato non utilizza più). La parte finanziaria in sospeso, in realtà, non ha nulla a che vedere con le entrate messe in bilancio e contestate dal Centrodestra ma si tratta della richiesta di modificare le quote Iva destinate alla Sardegna: servono anche in questo caso le opportune norme di attuazione. Non ci saranno problemi per il G8 da tenere a La Maddalena visto che è già stato nominato un commissario ad hoc ma lo stesso ministro Parisi, come ha sostenuto in una intervista alla Nuova sarebbe favorevole a uno spostamento della data da luglio a settembre (anche se non dipende solo dallItalia). Tra gli appuntamenti più pressanti: lattuazione dellaccordo sul costo energetico (sottoscritto nel 2003); la bonifica dei siti inquinati; la realizzazione dellaccordo per la chimica e la valorizzazione dei siti chimici sardi; gli interventi per il tessile, della nautica e dellaerospaziale. Ma il nuovo governo potrebbe anche voler ridiscutere lo stesso strumento dellIntesa, abolito in quasi tutte le regioni per lasciare spazio agli accordi con le singole amministrazioni. Non bisogna trascurare il fatto che per la Sardegna era stata fatta uneccezione, in quanto regione speciale. Nessuna risposta sul passaggio dei beni culturali Federalismo avviato per sanità e trasporti locali Laula del Consiglio regionale.
SARDEGNA - Intese da rivedere con il nuovo governo
La vertenza tra la Sardegna e il governo nazionale si è protratta per diversi decenni, ma negli ultimi due anni sono stati messi alcuni punti fermi su due questioni di vitale importanza: le entrate fiscali e il trasferimento dei beni dello Stato. La caduta del governo Prodi ha riportato la discussione in discussione. I nuovi ministri, se al governo andasse Berlusconi, potrebbero prendere una proposta alternativa per risolvere la vertenza. La Regione ha avuto definitivamente in carico Sanità e trasporti locali, ma ci sono ancora molte questioni da definire, come la definizione dei Parchi, la gestione dei Beni culturali e la modifica delle quote Iva destinate alla Sardegna.
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