La giunta regionale della Campania ha stanziato 2 milioni e mezzo di euro per la salvaguardia dell'Arco Naturale di Palinuro. Con questo finanziamento, verranno realizzati alcuni interventi strutturali necessari per salvaguardare, consolidare l'Arco ed assicurare la fruizione dell'area alle migliaia di turisti che, soprattutto d'estate, visitano il Parco nazionale del Cilento. L'Arco di Palinuro ha una morfostruttura singolare ed unica nel suo genere, tanto che il sito è censito nel patrimonio dell'Unesco. Da alcuni anni è interessato da cadute di blocchi di lapide, ed è particolarmente esposto all'azione del moto ondoso, a causa dell'arretramento progressivo della spiaggia che lo proteggeva. Per questi motivi, soprattutto durante il periodo estivo, l'area non può essere visitata per i divieti adottati a salvaguardia della pubblica incolumità. Già in passato l'Arco è stato oggetto di interventi realizzati dal ministero dei Lavori Pubblici. I crolli successivamente verificatisi, l'ultimo dei quali a novembre 2007, rendono necessari altri lavori per la sua messa in sicurezza. «Con il provvedimento adottato, fortemente voluto d'intesa con presidente della Regione - sottolinea Antonio Valiante, vicepresidente della Regione Campania - saranno realizzate indagini altamente specialistiche e gli interventi strutturali necessari per conservare e preservare l'Arco nel tempo». «Il finanziamento deliberato oggi ci consentirà, in stretto raccordo con l'Autorità di bacino Sinistra Sele e gli altri enti interessati, a cominciare dalla Comunità montana del Lambro e Mingardo, di valorizzare al meglio uno degli esempi più belli del nostro patrimonio ambientale» conclude il vicepresidente. Proprio la spiaggia dell'arco naturale è stata in passato la location di numerosi film. Il più famoso, "Gli argonauti" di Don Chaffey, girato nel 1963, rappresenta un vero proprio cult del genere fantastico grazie al padre degli effetti speciali Ray Harryhausen, che proprio vicino all'arco ambientò l'attacco del mostruoso Talos, un gigantesco guerriero armato di spada, contro Giasone e i suoi compagni. E il set dell'arco naturale, a quanto pare, è rimasto nel cuore all'oggi ottantasettenne creatore degli effetti speciali. A novembre scorso crollò la parte superiore dell'arco naturale. Decine di metri cubi di roccia si staccarono dal lato che guarda sulla spiaggetta interna e ostruirono l'intero ingresso della grandiosa scultura naturale di pietra.
CAMPANIA - Palinuro, tre milioni di euro per risanare l'Arco Naturale
La giunta regionale della Campania ha stanziato 2,5 milioni di euro per la salvaguardia dell'Arco Naturale di Palinuro. L'Arco, un sito unico e censito dall'Unesco, è stato interessato da cadute di blocchi di lapide e da crolli, a causa dell'arretramento della spiaggia che lo proteggeva. I lavori di salvaguardia saranno realizzati con indagini altamente specialistiche e interventi strutturali per conservare e preservare l'Arco nel tempo. Il finanziamento consentirà di valorizzare al meglio uno degli esempi più belli del patrimonio ambientale della Campania.
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