Lantiquario di via dei Coronari, S.M. di 6o anni, laveva nascosto nella rimessa della sua barca a Isola Sacra. Stava celato sotto uno scaffale, insieme ad altri reperti archeologici, venti vasi attici a figure rosse provenienti da uno scavo clandestino di una tomba etrusca alla Banditaccia (Cerveteri). Ma il «pezzo» di gran qualità, piuttosto raro, era quel testone dellimperatore Lucio Vero. Un blocco alto 43 centimetri, pesante 25 chili. Eccola appena recuperata dalle «Fiamme gialle» del Nucleo di Polizia Tributaria, capitano Massimo Rossi, una delle rare immagini di Lucio Vero, fratellastro di MarcAurelio, figlio di Lucio Elio Cesare, uomo molto vicino allimperatore Adriano e sua prima scelta come successore. Una testa imperiale proveniente da qualche villa campana o romana. Quando Elio Cesare mori nel 138, Adriano scelse come successore Antonino Pio, a condizione che questi adottasse a sua volta Lucio Vero (che allora aveva sette anni) e MarcAurelio, suo nipote diciassettenne. Come principe imperiale, Vero ricevette unaccurata educazione dal famoso oratore Marco CornelioFrontone. Di Vero si dice che fosse uno studente eccellente, appassionato della scrittura di poesie e di oratoria. Diventato imperatore insieme a MarcAurelio mori nel 169, nel corso della guerra contro i Marcomanni, su un carro davanti al fratellastro e al medico Galeno che non riuscì a salvarlo dal colpo apoplettico. Due statue a Roma ai Musei Capitolini e a Palazzo Mattei, a Torino, al Louvre. Recuperata così una vera rarità, collocabile tra il 161 e il 169 d.C., anni dellimpero a metà tra Lucio Vero e MarcAurelio, in unepoca in cui le principali opere sono il teatro di Sabratha in Tunisia, il MarcAurelio in Campidoglio, la Colonna di Antonino Pio. Ora la statua, che doveva essere presto portata in Svizzera nel porto franco di Ginevra per essere venduta ad almeno 250 mila euro (questa la cifra intercettata durante le indagini), è stata trasferita in un laboratorio della Soprintendenza, per essere sistemata su una base ed esposta dal 24 aprile a Castel SantAngelo insieme ad altri capolavori recuperati dalle forze dellordine. Poi sarà assegnata a un museo, probabilmente Palazzo Massimo. Lantiquario è stato denunciato. Insieme al Lucio Vero è stata recuperata anche una pregevole statua di Faustina seniore, moglie di Antonino Pio e zia di MarcAurelio. Proviene da un antiquario dellEast Side di New York, che ha pensato bene (sentendosi il fiato sul collo del Pm Ferri della Procura di Roma) di sbarazzarsi dellincomoda statua, pervenuta oltreatlantico chissà come dopo un furto a Mintuuno nel 1961. Così cinque giorni fa, impacchettata, è stata recapitata al comando della Guardia di Finanza di via Costi a Roma. Dopo Castel SantAngelo tornerà al teatro romano di Minturno, dove era stata depredata nellambulacro quarantasette anni fa.