- Dopo 65 anni ritornano a casa, nella Basilica di SantAmbrogio, tre preziosi stalli corali in legno di noce. Si parla di sedili riservati al clero, con schienali e braccioli, che facevano parte dei 26 elementi del coro realizzati alla fine del 15esimo secolo dal maestro ebanista Giacomo del Maino. Erano spariti nel 1943, durante i lavori di sgombero delle macerie dei bombardamenti. A restituire i pannelli lignei intagliati e raffiguranti scene agresti sono stati i carabinieri del Nucleo per la tutela del patrimonio culturale di Monza. I militari li hanno rintracciati nellabitazione di una signora dellhinterland milanese che, ignara della provenienza, li aveva acquistati parecchi ani fa. E ora Monsignor De Scalzi e il capitano Ilari con gli stalli ritrovati aveva deciso di venderne uno ad unasta dantiquariato. Le indagini degli investigatori, coordinati dal capitano Andrea Ilari, sono partite in seguito alla pubblicazione del catalogo delle opere. I militari, osservando le immagini del pannello in noce (110 lufficio dei Beni Culturali ecclesiastici. Il valore di mercato dei 3 sedili è di circa 200mila euro, ma la preziosità storica è incalcolabile. Felice dellinsperato ritrovamento il vicario episcopale monsignor Erminio De Scalzi che, ieri, ha ringraziato i carabinieri: «La basilica è stata risarcita di un danno bellico, il bombardamento che comportò la dispersione di capolavori irripetibili». Ora, allappello ne mancano altri due, che forse sono andati in frantumi sotto le bombe.