Blitz nel Parco nazionale del Cilento e Vallo di Diano, denunciate sei persone per violazione delle norme relative all'edilizia. E' il risultato dell'ultima operazione a tutela dell'ambiente portata a termine in questi giorni dai carabinieri della compagnia di Vallo della Lucania, agli ordini del capitano Daniele Campa. I primi controlli sono stati effettuati in una zona periferica di Vallo dove sono state denunciate tré persone. Gli accertamenti hanno consentito di appurare che i tré, tutti del posto, senza la prevista autorizzazione, avevano abbattuto nell'area protetta un muro alto un metro e 90 centimetri e lungo sei metri e mezzo, realizzato con l'antica tecnica della posa a secco.Controlli sono stati effettuati anche ad Ascea Marina, dove i carabinieri della locale stazione, diretti dal maresciallo Francesco Manna, hanno denunciato altre due persone per averrealizzato un muro di recinzione lungo ben 46 metri, sempre nell'area del Parco nazionale del Cilento e senza alcuna autorizzazione. Infine, i carabinieri della stazione di Stio Cilento hanno deferito in stato di libertà il responsabile di una ditta edile pernon aver allestito idonei ponteggi e impalcature per i lavori da eseguire ad un'altezza superiore ai due metri, con pericolo di caduta per i lavoratori. Il cantiere è stato bloccato fino alla messa in sicurezza.Ma i controlli dei carabinieri non hanno tralasciato davvero nulla. A Laurino, infatti, gli uomini del maresciallo Giuseppe Belligno hanno denunciato a piede libero un commerciante napoletano che vendeva arance: il camion che utilizzava per trasportare la frutta era sprovvisto di copertura assicurativa,il mezzo è stato sottoposto a sequestro.