SONO ORMAI perse ormai da quasi trenta anni le tracce della mostra della Civiltà Contadina e con essa gli oltre 400 reperti minuziosamente recuperati nelle campagne dell'Alta Maremma da alcuni volontari. DA ALLORA, inizio anni '80, la rassegna realizzata nei locali dell'ex ospedale S.Andrea al castello di Monteregio venne interrotta per mancanza di spazi idonei ad accoglierla, malgrado che nei suoi quattro anni di vita avesse richiamato non meno di seimila visitatori all'anno. DI COLPO tutti gli oggetti sono spariti dalla circolazione ammassati, si dice, in qualche magazzino del Comune nel più assoluto silenzio senza che finora ci sia stato il benché minimo tentativo di trovare una soluzione alla riapertura di una mostra unica nel suo genere nell'intero territorio della Provincia. Eppure Massa Marittima avrebbe la possibilità di possedere uno straordinario tesoro maremmano comprendente inedite testimonianze di oltre tre secoli di vita contadina da preservare dalla distruzione. RIPRESENTARE al pubblico l'esposizione non sarebbe un compito difficile se il Comune entrasse nell'ottica di acquistare l'intera area del Tirassegno fra l'altro attualmente in precarie condizioni di stabilità, ricavandovi una sede ideale. Qualcosa sembra comunque stia maturando visto che fra gli obiettivi dell'amministrazione comunale, come dichiarato dal sindaco Lidia Bai seppur senza entrare nei particolari di utilizzo, ci sarebbe effettivamente l'intenzione di cercare di entrare in possesso dell'area del Tirassegno. Un aiuto poi per il recupero della Mostra della Civiltà Contadina verrebbe anche garantito dalla Comunità Montana.