--------------------------------------------------- La Banca Intesa Sanpaolo ha deciso di farsi carico nel biennio 2006-2007 del restauro di ottanta opere darte sulla scia di un programma dinterventi che ha avuto inizio alla fine degli anni Ottanta del Novecento per iniziativa dellallora Banca Cattolica del Veneto. In quasi ventanni le opere restaurate sono state più di seicento e costituiscono ormai una sorta di museo ideale dellarte italiana. Esse, dopo il restauro e unesposizione provvisoria, sono tornate ai luoghi di origine nel pieno rispetto del contesto nel quale si trovavano prima dellazione conservativa. Le opere restaurate negli ultimi due anni, prima di essere ricollocate nei musei, nei palazzi e nelle chiese di provenienza, sono esposte attualmente a Vicenza, nelle Gallerie di Palazzo Leoni Montanari, nella mostra Restituzioni 2008. Tesori darte restaurati (sino al prossimo 29 giugno). Si tratta di oggetti preziosi che coprono un arco di tempo assai ampio, dal primo millennio a. C. al XVII secolo. Altrettanto vasta è la loro tipologia: lungo il percorso espositivo, che si snoda tra il pianterreno e il piano nobile del palazzo, si possono osservare ad esempio: una statua di Icaro del I secolo d. C., un bronzetto raffigurante una Diana cacciatrice di pochi decenni più recente, alcuni vetri tardoantichi, il Trittico di San Domenico di Carlo Crivelli - un capolavoro assoluto - e infine La carità di SantAntonino di Lorenzo Lotto. Lunità del percorso è assicurata da un filo conduttore rappresentato dallaccento posto su una storia alla quale ogni opera esposta risulta legata: le vicende dellartista che lha realizzata, o dellarcheologo che lha riportata alla luce, o del collezionista che lha conservata. Un intrecciarsi di eventi minori, posti luno accanto allaltro, che riescono a parlare in profondità della storia del nostro Paese. In conclusione occorre ricordare che lazione di restauro è stata unoperazione non solo conservativa, ma anche di conoscenza che ha permesso di ricuperare uninfinità di dati in grado talvolta di scuotere convinzioni storico-artistiche radicate.
VICENZA Il museo dei capolavori restaurati
La Banca Intesa Sanpaolo ha deciso di farsi carico del restauro di ottanta opere d'arte nel biennio 2006-2007. Questo programma è stato iniziato alla fine degli anni '80 e ha portato alla restaurazione di oltre 600 opere. Le opere restaurate sono state esposte provvisoriamente e poi ritornate ai loro luoghi di origine, mantenendo il contesto originale. Negli ultimi due anni, le opere sono state esposte a Vicenza in una mostra chiamata "Restituzioni 2008. Tesori d'arte restaurati" fino al 29 giugno. La mostra presenta oggetti preziosi che coprono un arco di tempo dal I secolo a.C.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo