È la sede idonea per realizzare il Museo delle Torri Costiere SAN FELICE CIRCEO La Giunta Cerasoli ha deciso di acquisire al patrimonio comunale, mediante esproprio, Torre Paola. L'antico fortilizio, fatto costruire nel 1563 da Papa Pio IV, sulla sommità di un dirupo che domina il tratto di mare compreso fra Sabaudia e San Felice Circeo, versa oggi in uno stato di evidente abbandono e crescente degrado. Oggetto più volte di atti vandalici è diventato il rifugio occasionale di extracomunitari senza fissa dimora che se ne sono praticamente appropriati. Ma a preoccupare il sindaco Cerasoli sono anche le condizioni della struttura. «Intendiamo procedere di concerto con il Ministero dei Beni Culturali e farci carico del restauro conservativo e della manutenzione dell'immobile che dovrà essere valorizzato e reso interamente fruibile al pubblico» ha spiegato il primo cittadino. Per Torre Paola si seguirà lo stesso iter attivato per l'acquisizione di un altro bene di eccezionale importanza storica e archeologica, la Grotta Guattari, che ha finito per essere relegata all'interno dell'Albergo Neanderthal ormai chiuso da circa un anno, e quindi negata alla stragrande maggioranza di residenti e turisti. Torre Paola, dopo aver resistito agli assalti dei pirati saraceni ed al maldestro tentativo di conquista da parte di una compagnia di soldati inglesi, nel 1809, rischia di cedere all'incuria umana e all'azione di degrado del tempo se non si procederà a un tempestivo intervento di conservazione e restauro. Per la sua tutela l'amministrazione comunale ha già stanziato nel Piano triennale 2007-2009 delle opere pubbliche duecentomila euro. L'immobile è ritenuta la sede idonea per realizzare il tanto auspicato Museo delle Torri Costiere che racconti la storia ed il mito del Circeo e del territorio pontino.
San Felice Circeo Torre Paola, via libera all'esproprio
La Giunta Cerasoli ha deciso di acquistare al patrimonio comunale, mediante esproprio, Torre Paola, un antico fortilizio costruito nel 1563. La struttura è stata oggetto di atti vandalici e si è trasformata in rifugio per extracomunitari senza fissa dimora. Il sindaco Cerasoli ha annunciato che si procederà al restauro conservativo e alla manutenzione dell'immobile, valorizzandolo e rendendolo fruibile al pubblico. La struttura è stata ritenuta la sede idonea per realizzare il Museo delle Torri Costiere, che racconterà la storia e il mito del Circeo e del territorio pontino. L'amministrazione comunale ha già stanziato 200.
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