La denuncia è congiunta. Da una parte Italia nostra, dall'altra Marco Brancoli Pantera, portavoce dell'area di centro del consiglio comunale: su palazzo Pretorio è stata piazzata un'antenna che deturpa l'edificio. Tanto che Brancoli presenta un'interrogazione per sapere quale società abbia richiesto l'installazione dell'antenna e se, per il rilascio dell'autorizzazione, siano state rispettate «tutte le norme a tutela del patrimonio artistico della città». «Sul palazzo rinascimentale più prestigioso della città, quel palazzo Pretorio che dobbiamo ai Civitali (Matteo, Nicolao e Vincenzo) - denuncia Roberto Mannocci, presidente di Italia nostra - è stata installata, proprio sulla falda di coppi ed embrici che si affaccia verso piazza San Michele, un'antenna metallica, imponente, che si distingue non solo per le dimensioni, ma anche per la forma: una grande circonferenza. A cosa serva, né se l'iniziativa abbia avuto l'avallo di Comune e Soprintendenza, non siamo in grado di dirlo. Né siamo in grado di affermare se questa sorta di ufo sia esteticamente peggiore del mazzo di antenne televisive tradizionali che permangono su questa copertura e su tutte le altre del centro. Notiamo che altrove si prova ad approvare piani di riordino dello skyline antennato per i luoghi storici». Ma anche in assenza di questo piano - prosegue Mannocci - «almeno per gli edifici sottoposti a vincolo diretto dei Beni culturali si dovrebbe garantire da subito un minimo di rispetto. Perciò alle istituzioni e al neo comitato comunale di esperti sull'arredo urbano spetta il compito delle verifiche e di trovare "decorose" soluzioni». Le stesse questioni - coinvolgimento della Sovrintendenza, funzione dell'antenna - vengono poste da Brancoli che nell'interrogazione chiede: «Era possibile installare un modello meno impattante di antenna o collocarla in posizione meno visibile? E questa antenna può emanare forme di inquinamento dannose per la salute dei cittadini?». Al Comune le risposte.
LUCCA. Maxi antenna su palazzo Pretorio Denuncia di Italia Nostra e Brancoli
Il presidente di Italia nostra, Roberto Mannocci, ha denunciato l'installazione di un'antenna metallica sul palazzo Pretorio di Palermo, che secondo lui è dannosa per l'edificio e per la città. Mannocci ha presentato un'interrogazione al Comune per sapere quale società abbia richiesto l'installazione dell'antenna e se le norme a tutela del patrimonio artistico della città sono state rispettate. Il portavoce dell'area di centro del consiglio comunale, Marco Brancoli Pantera, ha risposto con un'interrogazione, chiedendo se era possibile installare un modello meno impattante di antenna o collocarla in posizione meno visibile.
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