Castello di Gesualdo: sarà siglato nei prossimi giorni il Protocollo d'Intesa per la disciplina degli impegni reciproci e le responsabilità tra il Comune di Gesualdo, la Provincia di Avellino, il Conservatorio di Musica Cimarosa di Avellino, la Soprintendenza Bappsae di Avellino e Salerno e il Comune di Avellino. Si tratta del secondo passo burocratico dopo l'attesa firma che ha sancito, la scorsa settimana, l'acquisto del maniero feudale da parte dell'Ente Provincia, che vede concretizzarsi così la scommessa di rilanciare un grande attrattore di turismo culturale e musicale in Irpinia. L'intenzione di acquistare l'antico castello di Gesualdo si manifestò sin dall'insediamento della Giunta provinciale guidata da Alberta De Simone. La spesa complessiva dell'Ente Provincia per l'acquisto ammonta a 1 milione e 466 mila euro, pari al 55 per cento della proprietà. Il restante 45 per cento è detenuto dal Comune di Gesualdo. Con l'acquisto del Castello di Gesualdo, in Irpinia, la Provincia di Avellino fa il proprio ingresso nella rete del turismo musicale europeo. Grazie a questa operazione, infatti, l'Irpinia si candida a diventare un grande attrattore culturale, meta di eventi che potranno richiamare visitatori da tutta Italia e anche dall'estero. Un po' di storia La storia del famoso castello irpino è indissolubilmente legata alla figura dell'omonimo Principe madrigalista Carlo Gesualdo, personaggio e cultore musicale di fama mondiale. Per questo motivo, il Protocollo d'Intesa in itinere sarà finalizzato al perseguimento di quattro principali obiettivi. In primis, l'affermazione di un progetto complessivo per il restauro e la valorizzazione del Castello con destinazione a "Centro Europeo di Cultura Musicale con specializzazione per la musica polifonica". Ancora, si prevede l'attivazione di "un centro di musica antica" presso il maniero, recuperato a nuovo uso; l'internazionalizzazione del progetto e la valorizzazione della figura artistica del Principe madrigalista Carlo Gesualdo; il conferimento strutturale di "progetto strategico per il territorio". Allo stato, sono già diverse le province italiane che hanno manifestato interesse per l'attività del Centro Europeo di cultura musicale. Le cifre L'importo complessivo del progetto strategico, a forte valenza turistica e socio-culturale, ammonta a circa 10 milioni di euro, quattro dei quali sono già stati assegnati al Comune di Gesualdo per la realizzazione di un primo lotto funzionale, per il tramite dell'Ente Provincia guidato da Alberta De Simone. Un contributo fattivo I restanti sei milioni di euro saranno finanziati con Fondi Europei di recente stanziamento alla Provincia di Avellino. L'intervento in cantiere, insieme agli altri progetti ammessi a finanziamento con la seconda delibera Cipe dei fonfi Fas, intende dare il suo contributo fattivo a qualificare in termini di eccellenza un'offerta didattico-formativa in un'ottica di distretto strutturalmente legato a specifiche vocazioni territoriali e alla realizzazione di due poli culturali di rilievo internazionale, capaci di innescare un virtuoso e rilevante livello attrattivo per l'intero territorio delle aree interne della Campania. Processi di sviluppo L'iniziativa si fonda inoltre sulla condivisione territoriale dei processi di sviluppo avviati con le articolate azioni compendiate nei Progetti Integrati della Filiera Enogastronomica e negli Itinerari Culturali (Pi Valle Ofanto, Regio Tratturo e Antico Clanis). Tutta una serie di iniziative, dunque, che intendono promovere con progetti qualificanti un turismo di qualità e capace di generare processi di sviluppo.