Il servizio di catalogazione dei libri di una biblioteca non può essere esente Iva poiché non riguarda la gestione globale della struttura; come specifica e autonoma prestazione di servizi, va assoggettata a Iva ordinaria. Con la risoluzione 148E del 10 aprile, resa nota ieri, lAgenzia ha così chiarito lambito di applicazione della disposizione dellarticolo 10, n. 22, del Dpr 63372, che esenta dallimposta «le prestazioni proprie delle biblioteche». Secondo lAgenzia, infatti, le prestazioni proprie delle biblioteche vanno considerate nel loro complesso, in quanto solo nel loro insieme sono «funzionali allerogazione di servizi di natura culturale e sociale cui è destinata strutturalmente la biblioteca». Nel caso esaminato, una cooperativa ha avuto da un Comune laffidamento di un servizio di catalogazione di volumi appartenenti a fondi librari della biblioteca comunale. La società ha chiesto se il corrispettivo relativo al servizio si potesse considerare esente secondo larticolo 1o, n. 22, anche se nellinsieme non si può configurare una gestione globale della struttura bibliotecaria. LAgenzia ha ricordato che lesenzione per i servizi propri delle biblioteche, conformemente allarticolo 132 della direttiva 20o6112CE, è stata introdotta per agevolare i servizi di rilevante utilità culturale e sociale. LAgenzia ha poi richiamato i due precedenti interventi sullargomento (risoluzioni 135E del 6 dicembre 2oo6 e 131E del 6 giugno 2007): nella prima è stata ribadita la natura oggettiva dellesenzione che si applica «sia nelleventualità che le prestazioni proprie delle biblioteche vengano rese direttamente sia nel caso in cui la gestione della biblioteca venga affidata a terzi». La risoluzione 131 del 2007, invece, ha precisato che, nel caso di affidamento a terzi del servizio di biblioteca, lesenzione è applicabile solo quando si affida la gestione globale della struttura e non una singola prestazione, mentre in caso di affidamento a terzi di singoli interventi si dovrà applicare lordinario regime di imponibilità. Poiché il Comune non ha affidato alla cooperativa la gestione globale della biblioteca, ma solo il servizio di catalogazione di alcuni volumi, la prestazione va quindi assoggettata a Iva con aliquota ordinaria.