Il Maggio diventa regionale, concorso internazionale di idee per i giovani. Bassolino: «Sarà un controchoc» Nuove linee strategiche per il turismo in Campania a cominciare dalla programmazione con largo anticipo degli eventi per dare modo agli operatori di pubblicizzare e vendere al meglio il «pacchetto» soprattutto quello griffato Napoli. In cantiere un concorso internazionale di idee, «sei viaggi» a scandire lanno, il 2009, un coordinatore dei festival regionali. Questi i nuclei centrali della nuova strategia, il «controchoc» per far dimenticare lemergenza rifiuti e far ripartire la locomotiva Napoli e tutta la Campania. Lannuncio è del governatore Antonio Bassolino e dellassessore al Turismo Claudio Velardi. «Programmare con anticipo è la vera novità, la vera sfida - spiega Velardi solo così si possono armonizzare le risorse turistiche della regione». Il contenitore degli eventi da riempire con i sei viaggi sarà oggetto di concorso internazionale aperto ai giovani dai 18 ai 35 anni. Per loro un budget di 20mila euro ciascuno. La commissione esaminatrice sarà composta da Giulio Baffi, Sergio Sciarelli e Massimo Lo Cicero. Dovranno i vincitori lavorare su «sei viaggi» in Campania e a Napoli i cui temi sono questi. «Viaggio nella memoria» nel periodo che va da Natale 2008 a allEpifania 2009; «viaggio nelle emozioni» coinciderà col periodo pasquale; non solo manifestazione a carattere religioso ma anche gastronomiche e musicali quali preludio al terzo momento che è il «viaggio nella storia». Che coincide col Maggio dei monumenti: la novità sta nel fatto che questa volta sarà allargato a tutta la regione e non solo al capoluogo. Così da che lo si voleva abolire il maggio ritorna più grande e pomposo di prima. Il quarto evento coincide con lestate e con il festival del teatro, si chiamerà «Viaggio nellarte». Il quinto, il «Viaggio nella creatività» è dedicato ai giovani. Musica, pittura, arte comunque la si voglia esprimere al centro della kermesse. Sostanzialmente lestate a Napoli riveduta e corretta, dove si punta sui giovani a riempire la metropoli nel pieno della calura estiva. Infine il «Viaggio nella tradizione» che coinciderà con la Piedigrotta. Probabilmente il momento più suggestivo e quello più atteso dai napoletani che hanno dimostrato di gradire molto il ritorno di una festa che sentono in maniera particolare. «Il turismo è un altro grande campo dattrazione - ha concluso Bassolino - a cui la Regione è molto attenta». Tocca invece ancora a Velardi annunciare lennesima novità, anzi il ritorno del sociologo Domenico De Masi in Regione. Si ricorderà, De Masi, fu nominato assessore al Turismo da Bassolino. Ma il docente si dimise per incompatibilità, nel senso che non volle rinunciare allincarico di promotore del festival di Ravello e lasciò lincarico dopo pochi giorni. Ebbene da ieri è il coordinatore di tutti i festival della Regione. «Toccherà a De Masi - spiega lassessore - coordinare i tanti festival regionali. Pare in modo che non si accavallino. Nessuno meglio di lui che gestisce il più importante dei festival, quello di Ravello è più adatto al ruolo». Sulle nuove linee strategiche per rilanciare il turismo Velardi non ha dubbi: Al nostro obiettivo è quello di non fare tante piccole cose ma di concentrare gli eventi che devono essere pochi e importanti». Esattamente lopposto di quanto fatto fino ad ora. Lassessore «Bisogna concentrare lattenzione su pochi appuntamenti di qualità» Velardi: per battere la crisi programmeremo in anticipo De Masi coordinatore dei festival. Tutte le novità LA MEMORIA E LE EMOZIONI. Il primo contenitore di eventi proposto dalla Regione, sul tema «Viaggio nella memoria», comprenderà il periodo che va dal Natale 2008 allEpifania 2009. II secondo - intitolato «Viaggio nelle emozioni» - coinciderà con le festività pasquali LA STORIA E LARTE. Il terzo step («Viaggio nella storia») sarà quello del Maggio dei monumenti. Il quarto («Viaggio nellarte») si terrà destate, incorporando il festival del teatro LA CREATIVITA E LA TRADIZIONE. Dedicato ai giovani il quinto contenitore, «Viaggio nella creatività». La sesta e ultima stagione degli eventi, «Viaggio nella tradizione», coinciderà con la ritrovata festa di Piedigrotta e rappresenterà per i napoletani il momento più suggestivo della programmazione annuale