La commissione d'inchiesta sull'urbanistica ha consegnato alla Procura della Repubblica tutta la documentazione e la relazione finale del coordinatore, il consigliere Loreto Del Giovane. Il coordinatore ha anche provveduto a spedire del materiale alla Corte dei Conti. Del Giovane, nei suoi scritti, ha sollevato non pochi quesiti in materia urbanistica analizzando svariate questioni degli ultimi dieci anni, in particola modo sull'ex Consorzio agrario e sull'urbanizzazione di via Marche. Il coordinatore ha "arricchito" la documentazione anche con il materiale riguardante la casa edificata sul crinale della collina ad ovest della città. Tanto per rimanere in tema. "Noi il commento di Del Giovane in conferenza stampa abbiamo evidenziato varie anomalie e siamo convinti che la questione tocchi tutto il consiglio comunale, dietro a questa cementificazione selvaggia". Per il consigliere, gli estremi per dare un contributo a chi sta indagando ci sono tutti e proprio questa è la natura della scelta del coordinatore della commissioni, contribuire a fare chiarezza: "Una prima anomalia l'abbiamo riscontrata subito fa notare Del Giovane ossia la presenza del sindaco nella commissione. Questo fatto avrebbe potuto frenare i lavori della commissione ma noi siamo andati avanti". La relazione finale del coordinatore non è arrivata in consiglio come documento della commissione perchè votata solo da tre membri su 7, con 4 astensioni