Un'altra piccola ferita si è aperta ieri mattina lungo le Mura Aureliane: alcuni blocchi di intonaco e mattoncini si sono sgretolati all'altezza di Porta Pinciana davanti agli occhi sorpresi di turisti e passanti. L'area è stata subito recintata. Ma sul marciapiede, esattamente sotto il punto in cui si è staccata la porzione di rivestitura, è rimasto qualche mattoncino sbriciolato, piccoli pezzi di storia e di Roma. «I mattoncini triangolari si sono staccati dalla parte superiore della porta - spiega il sovrintendente ai beni culturali e archeologici di Roma, Eugenio La Rocca - I pezzi crollati sono piuttosto moderni e fanno parte del restauro compiuto in quel tratto durante gli anni '50». Pioggia, usura e smog stanno seriamente mettendo a dura prova questa storica porta della città, passaggio quotidiano di macchine e pullman turistici. Ecco perché a breve questo importante patrimonio di Roma verrà sottoposto ad un vero e proprio intervento di restyling. «Partiranno infatti i primi di maggio, al massimo agli inizi di giugno - annuncia La Rocca - i lavori di restauro di Porta Pinciana e delle parti laterali. Avevamo già in cantiere questo progetto, stiamo solo aspettando l'okey definitivo del direttore della sicurezza. L'area necessità di un intervento di manutenzione, sottoposta com'è alla pioggia e al passare del tempo». E così, pezzo dopo pezzo, la Sovrintendenza ha pensato di realizzare vari tipi d'intervento, che vanno dalla pulitura delle superfici al consolidamento di lesioni e di parametri disgregati, ma anche di ricostruzioni dei tratti crollati. Perché quei pezzi di storia e di Roma che sono le Mura Aureliane, ricordi di battaglie e di baionette, tirate su da Papi e Imperatori non crollino e non vengano giù con un temporale o soltanto per incuria. «Roma è una città che ha continuamente bisogno di manutenzione, e i lavori diventano importanti soprattutto quando riguardano zone frequentate dai pedoni - afferma Laura Borghini, che ieri mattina passava di lì quando quei piccoli mattoni si sono staccati uno dietro l'altro - Quei pezzi potevano cadere in testa a qualcuno, poteva davvero finire male».