Il Comune rassicura i fedeli sul futuro della parrocchia del castello Torna, tra un gruppo di fedeli, la preoccupazione che la piccola chiesa al castello di Rosignano Marittimo venga sconsacrata. A far sorgere i dubbi la possibilità che la chiesa venga utilizzata come museo. Ma è lo stesso Comune a chiarire la situazione di questa chiesa. La notizia di una possibile sconsacrazione della chiesetta, venne data dal Consiglio di frazione e da alcuni cittadini del capoluogo comunale circa un anno fa. Molti fedeli si attendevano una smentita da parte dell'attuale vescovo che invece, mercoledì sera durante la celebrazione della messa nella chiesa parrocchiale, almeno a detta di alcuni presenti, avrebbe informato che la chiesa sarà adibita a museo. Da qui la preoccupazione di una sua sconsacrazione. Preoccupazione che viene però ancora una volta smentita da parte del Comune. A spiegare la vicenda il vice sindaco Luca Arzilli. «Dopo alcune ricerche - dice Arzilli - abbiamo constatato che la chiesa è di proprietà comunale. L'edificio, per altro non utilizzato, ha bisogno di interventi di manutenzione ordinaria, come una semplice imbiancatura, ma anche di lavori più consistenti come il rifacimento del tetto e la sistemazione della torre campanaria». Torre che, come si ricorderà, dopo un sopralluogo da parte di tecnici del comune, risultò presentare una crepa. «Il comune, però - continua Arzilli - non ha nessuna intenzione di sconsacrare la chiesa. Semplicemente, dato che non viene utilizzata, abbiamo chiesto a monsignor Razzauti, prima che giungesse il vescovo Giusti, e alla parrocchia di Rosignano Marittimo, come intendessero utilizzare la chiesa». Da qui l'accordo con la Parrocchia. «L'accordo è, una volta terminati i lavori di restauro perchè attualmente l'edificio non è praticabile, di celebrare alcune messe all'interno della struttura proprio per ricondurre la chiesa ai propri scopi. Il fatto, però, che la chiesa non sia sconsacrata, non impedisce il suo utilizzo a scopi non religiosi, ma consoni all'ambiente come ad esempio l'allestimento di una mostra di reperti archeologici o l'organizzazione di concerti di musica classica come è già stato fatto nel passato. Ma - assicura Arzilli - non c'è nessuna volontà da parte del Comune di procedere ad una sua sconsacrazione». Da parte loro i fedeli, in particolare una residente a Rosignano Marittimo che ha inviato un lettera al nostro giornale, sottolineano che si tratta della chiesa più "antica della Diocesi di Livorno risalente all'undicesimo secolo". Da una ricerca storica effettuata appunto da alcuni fedeli, sembra che intorno alla metà del diciannovesimo secolo Rosignano fu sconvolta da un tremendo terremoto e i nostri antenati pregarono tanto dinanzi al quadro della Madonna che era nella chiesetta. Ottenuto il miracolo dello scampato pericolo, fecero un voto: il giorno 15 agosto di ogni anno, per tutti i secolo a venire, quell'immagine miracolosa della "Madonna delle grazie", sarebbe stata portata in solenne processione per le vie del paese. Non solo; fu anche programmata e costruita la nuova grande chiesa con un monumentale altare alla Madonna. L'attuale chiesa parrocchiale porta infatti lo stesso nome dei santi Giovanni Battista e Ilario, come la piccola chiesa del castello, e vi si può ammirare sopra l'altare, quella dolce immagine della Madonna col Bambino, capolavoro del sedicesimo secolo fatta restaurare dai Salesiani attorno al 1985. «Pertanto - ricordano i fedeli - quando il 15 agosto di ogni anno saliamo alla chiesa del castello per la processione del voto, rinnoviamo alla Madonna delle grazie l'omaggio pubblico promesso dai nostri padri. Sconsacrare senza un valido motivo la chiesa più antica, per quanto proprietà del comune, sarebbe un atto irreligioso». Alessandra Bernardeschi
ROSIGNANO. CASTELLO: Quella chiesa non sarà sconsacrata
Il Comune di Rosignano Marittimo ha chiarito che la chiesa del castello non sarà sconsacrata. La chiesa, di proprietà comunale, ha bisogno di interventi di manutenzione ordinaria e lavori più consistenti. Il Comune ha chiesto alla parrocchia di Rosignano Marittimo di utilizzare la chiesa per celebrare messe e altri eventi religiosi. La chiesa non sarà utilizzata per scopi non religiosi, ma potrà essere utilizzata per eventi culturali come mostre e concerti. I fedeli della chiesa hanno espresso preoccupazioni sulla sconsacrazione della chiesa, che considerano una delle più antiche della Diocesi di Livorno.
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