Via libera al proseguimento dei lavori nella villa romana di Positano. Grazie a un finanziamento di 4 milioni di euro stanziato dalla Ragione Campania, il comune di Positano potrà riportare alla luce il tesoro archeologico scoperto nel 2003. Previsto un importante recupero per la messa a reddito del sito in cui oltre alle strutture murarie della domus romana spiccano affreschi di incomparabile bellezza. A garantire l'impegno è il governatore Antonio Bassolino che in un incontro svoltosi a Napoli con il sindaco di Positano ha confermato l'interesse della Regione Campania a riportare alla luce il tesoro nascosto per anni nel sottosuolo della perla della costiera. Saranno dunque i fondi per le aree sottoutilizzate, che la regione impegnerà per completare la villa romana scoperta durante gli scavi nella cripta del duomo dedicato alla Madonna Nera. Nel colloquio tra Bassolino e Marrone è stata affrontato il proseguimento dei lavori di restauro e il progetto di musealizzazione delle cripte di Villa Romana inizialmente trasferito dalla graduatoria della misura 4.6 rsul turismo a quella denominata parco progetti regionali. Un passaggio sgradito all'amministrazione comunale che qualche settimana fa deliberò di ricorrere al Tar dopo l'esclusione del progetto di recupero della villa romana di Positano dalla graduatoria per i finanziamenti destinati al settore turistico. «Esprimo grande apprezzamento per la decisione del presidente Bassolino avverte il sindaco Marrone - che supera il ricorso al Tar predisposto dal Comune».