Si è rivelata una grande domenica di primavera quella del 6 aprile per la cittadina lagunare, letteralmente presa d'assalto dal gran numero di persone che hanno aderito alla giornata Fai di primavera, giunta quest'anno alla sua sedicesima edizione nazionale. "La laguna di Orbetello: il fascino della natura e di un antico lavoro" questo il titolo dell'evento promosso dal FAI provinciale. Tante e tutte vissute con grande entusiasmo le opportunità culturali, archeologiche e naturalistiche proposte nella domenica Fai che sono andate dalle visite al Museo archeologico dell'ex Polveriera Guzman, alla scoperta dei segreti dei pescatori lagunari con visita guidate dagli stessi, alla degustazione dei prodotti più tipici con la possibilità di pranzare dai "pescatori", fino alla visita all'area archeologica di Cosa. «Un'emozione davvero unica visitare le antiche rovine che sovrastano Ansedonia"ha affermato la responsabile FAI provinciale"è stata una passeggiata nella storia, tra gli asfodeli in fiore». Orbetello dunque esplorata in lungo e in largo da centinaia di persone attratte dal Fondo Ambiente Italiano che hanno atteso pazientemente il loro turno per salire sul Remus e solcare la laguna.