Fra le chiese coinvolte ci sono il Duomo di Torino quello di Casale e la cattedrale di Alba Più di sei milioni di euro in arrivo da Roma per il circuito delle cattedrali del Piemonte. Il ministro per i Beni culturali Rutelli ha firmato nei giorni scorsi il decreto di assegnazione dellingente somma, che verrà erogata attraverso la società Arcus, braccio operativo del ministero per interventi di valorizzazione dei beni culturali. Sono diciassette le chiese coinvolte nel progetto «Città e cattedrali», avviato nel 2005 per iniziativa di Fondazione Crt e quindi sostenuto anche dalle diocesi piemontesi e dalla Regione. Un progetto di ampie dimensioni - il primo lanciato finora in Italia per mettere a sistema a fini storico culturali, ma anche turistici, un insieme di beni religiosi - che dovrebbe concludersi nel 2009. Ventun milioni il costo complessivo degli interventi, da dividere in parti uguali fra i tre enti. Mancavano però i soldi della Regione: «Ci hanno comunicato dagli uffici di pizza Castello che non potevano più partecipare alle spese, sia per difficoltà di bilancio, sia perché nuove norme impediscono di ricorrere a mutui per finanziare interventi di privati, come appunto sono le diocesi - dice lonorevole Maura Leddi del Pd, che ha seguito liter per i finanziamenti ministeriali - Riconosciuta la validità del progetto, grazie anche al fatto che tutte le opere sono cantierabili, il ministro ha assegnato i 6 milioni e 300mila euro che ancora mancavano». Sono oltre 30 gli interventi previsti per valorizzare le chiese. Si va dal consolidamento delle strutture e ladeguamento degli impianti, al restauro e recupero degli apparati decorativi, alla realizzazione di nuove strutture da destinare a esposizioni: «Risale a 4 anni fa lesigenza di intervenire sulle cattedrali - continua Leddi - Dopo una prima mappatura e un censimento, per capire quali lavori fossero necessari, si è iniziato a reperire le risorse e si è partiti». Fra le cattedrali su cui si interviene vi è naturalmente quella di Torino, unico monumento della città in stile rinascimentale, innalzato tra il 1491 e il 1498 per volontà del cardinale Domenico della Rovere e realizzato dallarchitetto toscano Meo del Caprino. I lavori riguardano poi la cattedrale di San Lorenzo Martire ad Alba: costruita su preesistenti edifici sacri di epoca romana, assunse nei secoli XII e XIII un ruolo centrale nella vita della città, allora uno dei comuni più importanti del Piemonte sud-occidentale. In programma restauri anche a SantEusebio di Vercelli, chiesa di origini antichissime, sorta tra il IV e il VI secolo, oggetto di trasformazioni intorno al 1570 per opera di Pellegrino Tibaldi, su sollecitazione pare di San Carlo Borromeo. Tra le cattedrali più nobili in quanto ad architettura vi è il Duomo di Casale Monferrato, dedicato a SantEvasio. Con impianto a cinque navate, sulle quali si aprono le cappelle perimetrali, è dotato di un atrio dalla complessa struttura che precede il corpo della basilica - il cosiddetto «nartece» - molto citato nei manuali di storia dellarte e oggetto già di recenti lavori. A queste si aggiungono la cattedrali di Acqui Terme, Alessandria, Asti, Biella, Cuneo, Fossano, Ivrea, Mondovì, Novara, Pinerolo, Saluzzo, Susa, Tortona. In un secondo tempo è entrata a far parte delliniziativa Santa Maria Assunta di Aosta, sorta nel VI secolo e riedificata in età romanica, periodo cui risale un importante ciclo di affreschi nel sottotetto, testimonianza di portata europea dellarte ottoniana. (m.pa.)