IL FINANZIAMENTO. Fondi dal ministero Gaffurini: «Il Santuario repubblicano aprirà presto» Un milione di euro dal ministero per i Beni e le attività culturali per il recupero dell'area archeologica. Il finanziamento che ammonta a 1 milione di euro - nell'ambito delle risorse destinate ad interventi non cantierati in Lombardia, e tra questi il Duomo di Cremona e la Collezione Zavattini, e previsti dall'art. 11138 della Legge finanziaria 2007- costituisce il riconoscimento di anni di impegno costante da parte di Comune di Brescia, Soprintendenza per i Beni Archeologici della Lombardia, Fondazione Brescia Musei e Fondazione Cab. «Con questo importante stanziamento, unitamente ai 250.000 euro già messi a disposizione dall'Amministrazione comunale - dichiara il vice sindaco di Brescia Luigi Gaffurini - verranno portati a termine i lavori in corso nel Santuario Repubblicano, in vista della prossima apertura al pubblico. I lavori riguarderanno gli scavi archeologici in corrispondenza del pronao dell'edificio, l'installazione del controllo microclimatico, la progettazione di un idoneo impianto di condizionamento e la predisposizione dei percorsi di vista. Verranno, inoltre, avviati studi e rilievi al fine di predisporre una documentazione secondo gli standard più elevati, e quindi redatto un progetto museologico e museografico per la valorizzazione dell'intera area». L'area archeologica si trova in prossimità del monastero di San Salvatore-Santa Giulia, oggi sede del Museo della città e rientra nella cosiddetta buffer zone (zona tampone) intorno al sito longobardo che, unitamente ad altri siti di eccellenza sul territorio nazionale (Cividale del Friuli, Castelseprio, Spoleto, Campello sul Clitunno, Benevento e Monte Sant'Angelo) è stato accolto tra le candidature internazionali per entrare a far parte della World Heritage List (Lista del Patrimonio Mondiale) dell'Unesco.