La realizzazione del sottopasso ferroviario che collegherà l'area è subordinata al controllo da parte di una ditta Lavori nella zona ex Cecchetti, la Soprintendenza ai beni culturali ed architettonici della Regione fissa dei "paletti". In particolare, la realizzazione del sottopasso ferroviario che collegherà la zona a via Venezia e quella di un museo, è subordinata al controllo da parte di una ditta specializzata in archeologia già presente in cantiere. Nella zona, infatti, sono state rinvenute delle "stratificazioni di possibile interesse archeologico". L'area, come noto, è vincolata (parere del 5 febbraio 2003) per il suo interesse storico ed archeologico, per cui ha richiesto l'invio dei progetti di recupero della ex Cecchetti per un parere preventivo. Devono essere visionati tutti i progetti previsti che comportino opere di scavo per ambienti interrati, livellamenti, fondazioni, recinzioni, pali, sottoservizi, piantumazioni, opere di cantiere. da qualche settimana sono iniziati i lavori di realizzazione del sottopasso, dietro presenza di consulenti della Soprintendenza. Pare sia emersa una stratificazione risalente agli ultimi anni dell'impero romano. Insomma, una parte di terreno emersa con gli scavi che potrebbe contenere reperti risalenti al 410 dopo cristo, l'anno dell'invasione dei Goti. Ciò non ha determinato, per ora, l'interruzione dei lavori. La Soprintendenza ha, infatti, "autorizzato la realizzazione dell'edificio destinato a museo e confermato l'autorizzazione, già a suo tempo espressa, per la realizzazione del sottopasso". È quanto contiene una lettera inviata al sindaco Mobili. Però, come detto, le autorizzazioni sono confermate "a condizione che tutti gli scavi vengano effettuati sotto il controllo della ditta specializzata". Altra condizione, "le verifiche di strutture e stratigrafie di possibile interesse archeologico". Quanto queste verifiche possano rallentare i lavori è tutto da verificare. Ci sono anche costi da sostenere che, secondo l'ufficio tecnico del Comune, ammontano a circa 300.000 euro. La realizzazione del sottopasso non è a carico del Comune bensì della Civitanova 2000, la società che ha lottizzato l'area. Insieme al museo, rappresentano le opere pubbliche che prevede l'accordo di programma. Per ora, a parte la stratigrafia particolare del terreno, non è emerso altro. Ma la Soprintendenza "si riserva il diritto di fornire ulteriori indicazioni in corso d'opera e di chiedere, se necessario, varianti al progetto". come prassi,infine, in caso di rinvenimenti archeologici, i lavori saranno immediatamente sospesi. Insomma, autorizzazioni confermate ma resta da verificare se le verifiche archeologiche comportino ritardi nei lavori.
CIVITANOVA - Lavori in zona Cecchetti, la Soprintendenza fissa i "paletti"
La realizzazione del sottopasso ferroviario che collega l'area ex Cecchetti a via Venezia è subordinata al controllo di una ditta specializzata in archeologia. La zona è vincolata per il suo interesse storico ed archeologico e richiede un parere preventivo. I lavori sono iniziati, ma sono emersi reperti archeologici risalenti al 410 d.C. La Soprintendenza ha autorizzato la realizzazione del museo e del sottopasso, ma con condizioni: gli scavi devono essere effettuati sotto il controllo della ditta specializzata e vengono effettuate verifiche di strutture e stratigrafie di interesse archeologico. Ci sono costi da sostenere, circa 300.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo