VERONA - Fronte trasversale a Palazzo Barbieri per non perdere la tradizionale rassegna dei presepi in Arena. I capigruppo di maggioranza e opposizione sono firmatari di un ordine del giorno che impegna la giunta comunale a far sì che la rassegna «possa continuare ad essere celebrata anche per lavvenire allinterno dellAnfiteatro romano». Eppure, è stato proprio il Comune di Verona - nella persona del sindaco Flavio Tosi - a sottoscrivere lo scorso 3 settembre laccordo con il ministero dei Beni culturali, rappresentato per loccasione dal soprintendente regionale Ugo Soragni. Un accordo che, se da una parte prevede laumento degli spettacoli in Arena, dallaltro impone il blocco degli allestimenti allinterno dellanfiteatro nel periodo che va dal primo novembre al 31 marzo. Ovvero, proprio il periodo in cui di solito viene allestita la mostra dei presepi. «Anche il sindaco ha già mandato una lettera a Soragni per integrare laccordo e fare in modo che si possa fare la mostra dei presepi - precisa il consigliere della Lista Tosi Alberto Zelger - abbiamo avuto contatti informali anche con la curia». «I presepi non creano nessun problema di manutenzione in Arena - aggiunge il capogruppo di Forza Italia, Salvatore Papadia - oltretutto, sono proprio gli spettacoli aggiuntivi che permettono di generare quegli introiti che servono a finanziare gli interventi di manutenzione». «La rassegna ha una valenza turistico-religiosa che va preservata», dice Fabio Segattini, consigliere del Partito democratico in rappresentanza di tutte le minoranze. A tal proposito, gli esercenti di Piazza Bra hanno dato vita ad una petizione in cui manifestano «la più viva preoccupazione» per la perdita potenziale dei presepi, che «procurerebbe un grave danno economico non solo agli operatori, ma a tutta la città con negative ripercussioni sul piano dellimmagine». Della questione si sta occupando la Commissione Cultura del Comune, presieduta da Lucia Cametti di An. Lo scorso 28 marzo, la commissione ha incontrato a Venezia Soragni. Si tratta ora di convincere il sovrintendente regionale che i presepi (pur con le serate aggiuntive garantite ai concerti rock) non pregiudicano in nessun modo la manutenzione dellanfiteatro. In ogni caso, se si dovesse scegliere tra le serate aggiuntive e i presepi, il consigliere di Forza Italia Mario Rossi non avrebbe dubbi: «I presepi, senza esitazioni». Rossi se la prende anche con la soprintendente ai Beni Archeologici Giuliana Cavalieri Manasse, ma Zelger lo corregge: «Ho parlato con lei due volte, mi ha spiegato che la questione non è di sua competenza». Lo scorso anno, la mostra (alla 24esima edizione) ha portato 85mila visitatori, in netto calo rispetto agli oltre 15omila visitatori dei tempi doro.