MARCUCCI Miglioreremo la viabilità ---------------------------------------------------- LUCCA. «Il primo dei problemi dell'Italia è che da troppi anni cresciamo poco e comunque meno degli altri. In 15 anni abbiamo perso 11 punti di Pil, non possiamo più permettercelo». È l'analisi di Andrea Marcucci, sottosegretario alla cultura e candidato alla Camera per il Pd. «Il paese deve voltare pagina, per tornare a crescere, per avere meno vincoli, burocrazie, conservatorismi. Per questo il Pd ha scelto di presentarsi libero da condizionamenti, con il voto dei cittadini, potremo fare un governo di soli 12 ministri sostenuto da un unico gruppo parlamentare. «La prossima legislatura dovrà scrivere le riforme istituzionali, con uno spirito non partigiano. Bisognerà cambiare la legge elettorale, il "Porcellum" allontana i cittadini dalla politica e rischia di rendere l'Italia nuovamente instabile. «Nelle liste del Pd comunque la provincia di Lucca c'è e conta ben 5 candidati. La nostra presenza sarà così garanzia di decisioni a favore della comunità locale. «Nel periodo che ho trascorso al servizio dei beni e delle attività culturali come sottosegretario, mi sono impegnato per assicurare a Lucca e alla sua provincia l'opportunità di competere in mercati strategici quali la cultura e il turismo. «Da questo punto di vista, uno dei provvedimenti più urgenti di cui ci faremo carico riguarda la riduzione delle aliquote Iva al pari degli altri paesi europei per le imprese turistiche e per i prodotti culturali. «La cultura genera ricchezza, lo dimostrano le celebrazioni di Puccini e di Batoni, che hanno risvegliato un interesse internazionale per le nostre terre, a tutto vantaggio del sistema economico. «Lucca deve avere un ruolo di primo piano, sviluppando, dopo gli anni persi dal centro destra ad inseguire improbabili progetti, un piano della mobilità che garantisca finalmente trasporti efficienti e sostenibili. Dobbiamo impegnarci tutti, oltre le appartenenze partitiche, per trovare i finanziamenti che serviranno ad aprire i cantieri. «Un programma finalmente concreto anche per la nostra città e per i nostri paesi. Il Pd, con Walter Veltroni, potrà governare l'Italia con responsabilità ed efficacia». Un comitato per il fumetto Nasce a Lucca l'organizzazione nazionale LUCCA. Nasce a Lucca, città indicata come centro di documentazione, il comitato nazionale per le celebrazioni di cento anni di fumetto, un passo importante sottolineato, nell'auditorium in San Romano, dall'insediamento ufficiale del gruppo di lavoro incaricato di produrre e integrare il programma di iniziative previsto per il 2008, prima selezione degli oltre 40 rappresentanti di istituzioni e amministrazioni pubbliche, imprese, associazioni e istituzioni culturali e scientifiche chiamati a rappresentare il mondo delle nuvole di carta. «Questo evento è la celebrazione del fumetto - ha commentato il sottosegretario ai beni culturali Andrea Marcucci - l'istituzionalizzazione da parte del ministero di una realtà che viene inserita a pieno titolo nel patrimonio culturale del nostro paese». Presidente della giunta esecutiva è il sindaco Mauro Favilla. «Un atto molto importante - ha aggiunto Favilla - il riconoscimento ufficiale dell'attività che Lucca svolge in questo campo, e del fatto che la città è ormai protagonista assoluta del settore». Eletto presidente del comitato, dopo aver presieduto il comitato promotore, Gianni Bono: «Il comitato nazionale ha individuato quattro punti: la promozione culturale, la ricerca, la conservazione del patrimonio e la formazione. Un programma che guarda Lucca e i suoi appuntamenti con il fumetto soprattutto per gli aspetti della conservazione del patrimonio nazionale e la formazione culturale. Opereremo inizialmente con un incentivo economico da parte del ministero, ma con la ricerca di altri partner. Al momento abbiamo realizzato un sito nel quale si può chiedere contatto, www.fumettocento.it, nel quale tra qualche giorno pubblicheremo il primo rendiconto». Cattive nuove per il contributo di 100.000 euro stanziato per l'inizio dei lavori, ridotto a 84mila dai recenti tagli del 16 del ministero del tesoro. Membri eletti nel comitato, il vicepresidente Matteo Stefanelli; tesoriere Maria Santeramo. Nella giunta esecutiva: il presidente della provincia Stefano Baccelli; il saggista Claudio Bertieri; l'editore Sergio Bonelli; lo sceneggiatore Alfredo Castelli; i docenti Fabio Castagna e Maria Pascal. Presidente onorario, Umberto Eco.