Confermata dal ministro per i beni e le attività culturali, Giuliano Urbani, la creazione di una soprintendenza a Lucca. Lo ha detto ieri a Lecce; in occasione della sua visita nella città salentina. In ballo per la carica di soprintendente ci sono in pole position Guglielmo Malchiodi e Francesco Cecati. Dovrebbe essere imminente il decreto ministeriale di istituzione della nuova soprintendenza ai monumenti. Per la sede in ballo il Palazzo Guinigi Magrini in via Fillungo che è del Comune, ma non si escludono altre possibilità tuttora al vaglio dell'amministrazione comunale. Stessa promessa è stata fatta dal ministro Urbani anche alla città di Lecce. «Garantisco che Lecce sarà una delle due città, insieme con quella di Lucca - ha dichiarato il responsabile del dicastero dei beni culturali - per le quali faremo una eccezione: entrambe le città avranno soprintendenze proprie». Giuliano Urbani ha pronunciato queste parole nell'incontro che si è svolto ieri pomeriggio nel Comune di Lecce dopo che in mattinata aveva firmato con il presidente della Regione Puglia, Raffaele Fitto, un protocollo d'intesa per la definizione di un accordo di programma-Quadro in materia di beni e di attività culturali. Appena un accenno, dunque, da parte del ministro, quello su Lucca, ma oltremodo significativo perché pronunciato in una sede, quella di Lecce appunto, che è prossima ad avere la sopritendenza. Due città, Lucca e Lecce, entrambe ricche di monumenti, due veri scrigni d'arte, da tutelare con la massima attenzione possibile.