Roma non smette mai di sorprenderci. Basta guardare queste fotografie per rendersene conto. Le immagini del frammento della statua equestre. ritrovato venerdì scorso durante i lavori di ripavimentazione di piazza del Colosseo, lasciano davvero a bocca aperta. Chiudete gli occhi e vi sembrerà di rivivere un pezzo della Roma Antica. Ecco cosa cera sotto i nostri piedi. Sotto appena cinquanta centimetri di terra: la statua di un uomo a cavallo, raffigurato in dimensioni superiori al vero, in costume militare. «che con ogni probabilità decorava linterno dellAnfiteatro Flavio e non le sue arcate». A rivelarlo sarebbero le dimensioni del cavallo. «Talmente grandi da escludere la possibilità che quel frammento possa appartenere a uno dei monumenti che ornavano le arcate del secondo e terzo ordine - spiega la direttrice del Colosseo. Rossella Rea - La magnificenza del reperto ci fa infatti pensare che si possa trattare di una statua posizionata allinterno del Colosseo. Forse anche la statua di un imperatore che si accompagnava a uniscrizione celebrativa». A dimostrazione che questa straordinaria scoperta abbia portato alla luce, per la prima volta nella storia, una statua equestre dellAnfiteatro Flavio - e quindi non un frammento finito lì durante il Medioevo -ci sarebbero due fattori: «Il primo è che il 70 per cento dei materiali ritrovati durante gli scavi fanno parte del Colosseo - prosegue la Rea. In questi mesi abbiamo ritrovato pezzi di gradini in marmo, balaustre. I1 secondo è che si tratta di una statua talmente pesante da far sembrare assurda lidea che qualcuno abbia potuto trasportarla lì da unaltra parte». Le immagini parlano da sole e sono davvero straordinarie. Dalle fotografie, che testimoniano come per secoli il frammento sia rimasto perfettamente intatto, è chiaramente visibile il fianco sinistro di un cavaliere con il particolare di una gamba, la briglia e i finimenti di un cavallo, oltre a una parte della federa di un pugnale. «II cavallo in posizione rampante restringe lindagine sulla tipologia della statua. Potrebbe indicare la raffigurazione di una vittoria sui barbari - spiega la Rea - Visto che la simbologia dellepoca solitamente raffigurava sotto le zampe dellanimale un barbaro sconfitto». Certo, è ancora presto per delineare con precisione lidentità e la provenienza esatta del frammento: «Speriamo di poter ritrovare anche il volto della statua per poter capire al meglio chi sia il personaggio a cavallo - continua la direttrice del Colosseo - Al momento il frammento ritrovato è stato messo al sicuro allinterno dellAnfiteatro e per poterlo analizzare in maniera dettagliata dovrà essere costruita una struttura di metallo che permetterà di posizionarlo in verticale». Di sicuro cè che un pezzo di storia è venuto alla luce quasi dal nulla. Dal cantiere finanziato dal I muncipio nato per riportare la pavimentazione che circonda il Colosseo al lastricato antico, già riaffiorato in alcuni punti. «Si tratta di una scoperta importante che richiederà approfonditi studi successivi - afferiva il soprintendente ai Beni archeologici, Angelo Bottini - A noi piace pensare che la statua equestre faccia parte delle decorazioni del Colosseo. Ma tutte le ipotesi sono ancora aperte e le prossime ricerche cercheranno di trovare le risposte».
ROMA - La Meraviglia del Colosseo: "forse è un imperatore".
Un frammento di una statua equestre è stato ritrovato durante i lavori di ripavimentazione di piazza del Colosseo a Roma. La statua, raffigurante un uomo a cavallo, è stata trovata a circa 50 centimetri di profondità. La statua è stata scoperta con le sue dimensioni originali, compreso il cavallo, che è stato ritrovato in posizione rampante. La direttrice del Colosseo, Rossella Rea, ha spiegato che la statua potrebbe essere stata posizionata all'interno del Colosseo, forse come decorazione di un imperatore. La scoperta è stata considerata importante e richiederà approfonditi studi successivi.
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