L'Antea del Parmigianino. prestito eccellente dal Museo di Capodimonte, a Napoli, ha fatto da splendida "testimone", ieri pomeriggio alla Frick Collection di New York alla consegna dei premi della Foundation for Italian Art and Culture (Fiac) guidata da Alain Elkann e Daniele Bodini. Questanno i riconoscimenti sono andati a Cristina.Acidini, per anni responsabile dellOpificio delle Pietre dure di Firenze ed ora direttore del Polo Museale fiorentino e a Philippe de Montebello, direttore del Metropolitan Museum di New York. La Acidini - si legge in un comunicato è stata premiata «per la sua attività quasi trentennale di tutela e valorizzazione del patrimonio artistico italiano, e per il suo ruolo decisivo in mostre e programmi culturali di alto livello con i massimi musei di Washington. New York, Chicago, Detroit, Atlanta». E' stato lo stesso Elkann, in una cerimonia, a consegnare i premi. Occasione, anche, per ribadire limpegno a sostegno dellArte. Il giornalista e scrittore, presidente della Fondazione Mecenate90,ha infatti presentato recentemente, con la Fondazione Rosselli, un manifesto ("Italia, paese della cultura e della bellezza") che è anche un appello alla politica perché si occupi di prornozione e rilancio culturale, in tutti i campi. «E un paradosso che Paesi meno dotati del nostro, dal punto di vista del patrimonio culturale e paesaggistico, investano in questo settore molto più di noi. Siamo al decimo posto in Europa per la spesa pubblica statale. Rispetto ai 2.000 milioni di giuro del 2006 dellItalia, la Francia investe 8.444 milioni, la Germania 8.000 milioni», dice Alain Elkann. Al manifesto, che contiene le proposte delle due Fondazioni coniugate in 25 punti (dallArchitettura al Turismo). hanno finora aderito 570 persone, uomini e donne di spicco della cultura, della scienza, dellarte. «Un manifesto "trasversale". che abbiamo inviato al Presidente della Repubblica e a tutti i candidati premier per le prossime elezioni politiche - dice Elkann -. Ci proponiamo di arrivare alle mille firme».