Giudizi positivi per il manager dopo la donazione di 800mila euro alla Fondazione Piace agli imprenditori baresi liniziativa di Domenico Di Paola, presidente di Aeroporti di Puglia, di entrare in qualità di socio privato nel capitale della Fondazione Petruzzelli con una donazione di circa 800mila euro per sostenere la rinascita del teatro. Idea condivisibile e valida sul piano culturale - rispondono in estrema sintesi Nicola De Bartolomeo, Canio Scianatico, Tommaso Fidanzia e Margherita Mastromauro - ma i tempi sono difficili per limprenditoria. E per di più alcuni «hanno già dato». Quindi auguri e in bocca al lupo a Di Paola, che aveva invitato i colleghi imprenditori a seguire il suo esempio, ma nientaltro. Per Nicola De Bartolomeo, presidente regionale di Confindustria, lidea del capo di Aeroporti di Puglia equivale a sfondare una porta aperta. «Il Petruzzelli - spiega - è una risorsa rilevante per la città e sarebbe importante che i privati dessero una scossa, facendo come Di Paola. Mi auguro quindi un coinvolgimento emotivo e culturale in questo senso, ma per quanto mi riguarda cè stata una fase nella quale, insieme con un gruppo di imprese, ho speso tempo e risorse per il teatro». Di Bartolomeo ricorda che allepoca, quando linterlocutore era ancora la famiglia Messeni Nemagna, furono realizzate opere importanti per il Petruzzelli: «Liberammo il teatro dalle macerie, facemmo la copertura del palcoscenico e i lavori alla cupola, montando allinterno una gru col braccio lungo 56 metri. Poi, con un finanziamento della presidenza del consiglio, restaurammo anche il foyer nello splendore attuale. In definitiva la mia bella spinta lho già data, dimostrando ampiamente il mio affetto per i baresi. Ora spero che altri si muovano sulla scia di Di Paola». Di iniziativa positiva, e soprattutto della capacità di saper «guardare lontano» dimostrata da Di Paola, parla anche Tommaso Fidanzia, amministratore unico della Fidanzia Sistemi, impegnata nei settori dellexhibition design e della comunicazione in esterna a Bari e a Roma. «Lidea è importante - commenta - ma non credo troverà seguito fra gli imprenditori baresi, più interessati in genere a guardare al proprio orticello che allinteresse della collettività». E così, mentre annuncia di essere impegnato nella riqualificazione di una struttura al sottovia Luigi di Savoia destinata ai poveri della Caritas, Fidanzia ricorda limpegno già dimostrato per il Petruzzelli. «Ho allestito nel foyer la mostra di questi giorni "Lo spettacolo della rinascita" e anche linstallazione allesterno con i grandi dello spettacolo. Lidea di Di Paola credo si scontrerà con la miopia che alberga dalle nostre parti, quindi gli faccio tanti auguri, ma temo sarà uno dei pochi corridori e che alla fine vincerà da solo». Anche per Canio Scianatico, amministratore di Fantini Scianatico spa, il laterificio pugliese, liniziativa di Di Paola è «molto positiva dal punto di vista culturale e civile». Ma - aggiunge - «siamo in un momento non facile per le imprese, costrette a misurarsi con la realtà. Bisognerà vedere nella pratica come si potranno conciliare i nobili principi con le situazioni reali». È in totale sintonia Margherita Mastromauro, industriale della pasta e candidata alla Camera per il Pd. «A Di Paola non si può che fare i complimenti, perché la partecipazione delle imprese al mondo della cultura è sempre encomiabile. Ma le partecipazioni devono essere fatte compatibilmente con le disponibilità e i programmi aziendali. Ma temo che oggi siano poche le imprese che hanno la possibilità di aderire a iniziative di questo tipo e in maniera così importante».