Il presidente Cammelli: "Disponibili ad acquisire la proprietà del teatro quando verrà risolta la vertenza sulla gestione" La Fondazione del Monte è disponibile ad acquisire la proprietà del Teatro Duse. «Il Duse è un soggetto importante per Bologna. Quando la vertenza relativa alla gestione sarà risolta, siamo pronti ad esaminare la questione della proprietà». Marco Cammelli, presidente della Fondazione, conferma così una voce circolata ieri a Roma, proprio mentre nella sede dellEti si teneva lincontro tra i sindacati e i vertici dellente. La proprietà del teatro di via Cartoleria è attualmente di un privato bolognese, titolare dello stabile ma anche della licenza di gestione. Profondamente legato ai destini della sala teatrale, il proprietario potrebbe essere disponibile ad una cessione in nome della sopravvivenza di questa storica istituzione culturale cittadina. «Lattuale proprietà è attenta e sensibile - conferma Cammelli - . Tuttavia, è da verificare la sua intenzione a vendere». Già nelle settimane scorse la Fondazione del Monte aveva manifestato le sue intenzioni, anche se in modo informale, agli attori al momento impegnati nel trovare una soluzione per la gestione del Duse, in primo luogo il sindaco Cofferati, quindi lEti, obbligata da una disposizione ministeriale a dismettere le sale che fino ad oggi ha gestito direttamente. «Non può e non deve essere la Fondazione a gestire il teatro - continua Cammelli - tuttavia un bene come quello del Duse deve essere assicurato alla città». Per la Fondazione sarebbe quindi unoperazione «culturale ed etica», come la definisce Cammelli, che porterebbe allacquisto di un bene che, in quanto sede teatrale, è fuori mercato; tutta da vedere, quindi, anche lentità. E forse grazie a questa disponibilità della Fondazione che Onofrio Cutaia, direttore generale dellEti, ieri, nellincontro coi sindacati ha confermato la disponibilità dellente ad accompagnare la dismissione fino al 2011, garantendo anche un finanziamento annuale di 600mila euro. Sia il periodo che la cifra sono sembrati, però, trattabili, a favore del Duse. «Prendiamo atto delle dichiarazioni della Direzione generale e confermiamo lincontro del 10 aprile con Mauro Felicori, direttore del Settore Cultura del Comune», hanno scritto i sindacati in una nota al termine dellincontro.
BOLOGNA - Fondazione del Monte in soccorso del Duse
Il presidente della Fondazione del Monte, Marco Cammelli, ha confermato che la fondazione è disponibile ad acquisire la proprietà del Teatro Duse di Bologna quando verrà risolta la vertenza sulla gestione. La proprietà attuale del teatro è di un privato bolognese, che potrebbe essere disponibile ad una cessione in nome della sopravvivenza dell'istituzione culturale. La Fondazione ha già manifestato le sue intenzioni, ma è da verificare la sua intenzione a vendere. L'ente ha confermato di essere disponibile ad accompagnare la dismissione fino al 2011 e di garantire un finanziamento annuale di 600mila euro. La disponibilità della Fondazione potrebbe essere un aiuto per risolvere la vertenza sulla gestione del teatro.
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