Le polemiche in seguito all'articolo del quotidiano Usa New York Times sul degrado dell'Appia Antica continuano con la replica da parte delle istituzioni regionali. «L'autorevole quotidiano statunitense ripreso nei giorni scorsi da diverse testate nazionali ha rappresentato il Parco dell'Appia Antica come luogo fortemente abbandonato e degradato. A mio parere si tratta di una fotografia parziale e di parte. Non vorrei che ciò rientrasse nello schema spesso caro ai paesi stranieri di giudicare negativamente ciò che in Italia». È quanto afferma, in una nota, Esterino Montino, assessore all'Urbanistica e vicepresidente della Giunta regionale del Lazio. «Il Parco dell'Appia Antica», continua Montino, «ha una gestione efficace portata avanti da una personalità autorevole e di grande levatura professionale e culturale, il professor Adriano La Regina, che sta facendo bene il proprio lavoro anche se con limitati mezzi a disposizione. L'Amministrazione Comunale ha realizzati in questi anni moltissimi interventi: il recupero archeologico strutturale della strada Appia antica, fino a pochi anni fa asfaltata, di cui oggi tutti possono ammirare la straordinaria bellezza dell'originario basolato romano;il recupero della Villa dei Quintili portato avanti dal professor La Regina quando era sovrintendente a Roma; le molte centinaia di interventi di lotta all'abusivismo edilizio, fabbricati, costruzioni, ville sono stati demoliti dall'ufficio antiabusivismo del Comune di Roma. Credo sia comprensibile che un grande parco archeologico urbano, collocato fin dentro il cuore della città, vista la bellezza e il pregio dei suoi luoghi sia facile preda di tentativi speculativi e di abusi, bisogna però al contempo riconoscere e ricordare anche l'azione positiva di qualificazione di questi anni. Si apre ora una nuova prospettiva per il Parco dell'Appia Antica, che coinvolge il Comune di Roma e La Regione Lazio sia sul piano della mobilità, viabilità e del trasporto, sia sul fronte della tutela e della dimensione del Parco che dovrà estendersi ad altri ambiti. In particolare in aree pregiate nel Comune di Roma e nel Comune di Marino».